Come promesso….

Rieccomi qui…..come state?

Vi ricordate ancora di me? Ehilà….c’è ancora qualcuno che legge qui? 🙂

Speriamo di non avervi persi tutti!

E’ passato più di un anno, avete ragione.

Sono diventata mamma di uno splendido bambino, Leonardo. E non vi ho più scritto. Ma che si fa così?

No, non si fa.

Ma diciamo che per i primi mesi gli ormoni hanno preso il sopravvento.

Dire che la maternità ha stravolto la mia vita è un eufemismo. Una gioia estrema, pari solo all’ansia che scaturisce da un evento del genere, soprattutto alle mamme.

Io poi lasciamo stare, sono l’emblema dell’ansia. Potete immaginarvi le scene di io che urlo quando Leo si mette in bocca qualcosa o mi alzo di notte per vedere se respira…

Gli altri mesi li ho passati a capire come conciliare un lavoro che stava diventando un inferno, con la vita di mamma. E quindi passavo le giornate a capire come non farmi del nervoso a lavoro per non rovinarmi le poche ore a disposizione con il mio bimbo.

Continua a leggere

190 Visa bloccato….per il momento

Brutte notizie per chi sperava nel Skilled Nominated subclass 190 visa.…dallo scorso 24 dicembre il governo del New South Wales (lo stato di Sydney)  ha bloccato le candidature  perché è stata raggiunta la quota limite, nuove candidature saranno riammesse solo dal 1 luglio 2014. Questo visto è un visto a punti e si ottiene con la nomina da parte di uno Stato o Territorio.

Chi era in cerca di questo benedetto visto nel NSW dovrà considerare altre alternative oppure dotarsi di pazienza e attendere luglio. Continua a leggere

E i visti costano sempre di più….

 

Altre notizie dal fronte: dal primo luglio sono aumentate le tariffe per i visti, soprattutto per ciò che riguarda i famigliari a carico. E dal primo di settembre ci saranno ulteriori aumenti!

Come già espresso in questo documento, 2013-14 Economic Statement, il Governo Australiano ha in serbo ulteriori aumenti che vanno ad aggiungersi a quelli già attivi da luglio 2013. Vi riassumo qui gli aumenti di luglio e quelli che partiranno da settembre. Continua a leggere

Affrettatevi…..la corsa ai visti è iniziata!

canguri

Rieccomi qui, dopo la pausa estiva. In realtà sono tecnicamente in vacanza e passo il tempo ad aggiornare il blog 🙂

Eccovi una notizia fresca fresca per voi aspiranti conquistatori dell’Australia: stanno terminando i posti nell’Information Technology e le professioni in ingegneria! Quindi….sveglia!

Il nuovo programma di immigrazione dell’Australia è iniziato ufficialmente il primo luglio 2013 ma ci sono già alcune professioni che stanno andando letteralmente a ruba!

Parlo del General Skilled Migration Program per professioni nell’It e nel campo ingegneria. Continua a leggere

Povero Nemo….

L’essere vivente più grande del mondo vive in Australia. E l’Australia vuole farlo fuori.

Parlo della barriera corallina, la più grande del mondo. E dell’industria mineraria australiana, un colosso piuttosto incosciente che rischia di far saltare un ecosistema per mere ragioni di pecunia. Continua a leggere

I magnifici dieci

Avevano promesso che dal 1 luglio le cose sarebbero cambiate per il 457 e hanno mantenuto la promessa. Ho trovato qualche articolo interessante e vi ripropongo un sunto…..dei dieci cambiamenti più importanti del 457 Program. Continua a leggere

Notizie dal fronte

Ragazzi mi arrivano notizie non proprio confortanti dal fronte australiano. A parte i casini del 457 di cui vi ho già dato conto, mi scrivono persone che mi riferiscono di quanto la vita in Australia da qualche anno a questa parte per gli italiani (e per gli stranieri in generale che provano a rifarsi una vita Down Under) sia diventata tremendamente difficile. Continua a leggere

Vi piace l’Australia del Sud?

 

Vorreste provare a lavorare nell’Australia del Sud?
Ve lo chiedo perché il governo del South Australia sta apportando modifiche per attrarre immigrati qualificati soprattutto tra gli studenti internazionali che si trovano attualmente in South Australia o che hanno studiato ( e completato gli studi) in South Australia in passato.

Tra le novità, che valgono per tutti (lavoratori e studenti):
• il temutissimo IELTS sarà valido per tre anni per chi si candida per posizioni nel South Australia. 
• gli Skills Assessment per la General Skilled Migration saranno accettati indipendentemente dal periodo di validità.

Il programma di immigrazione del South Australia prevede la nomina di studenti internazionali che si trovano in South Australia anche per occupazioni che NON rientrano nella Skilled Occupation List di questo Stato. 🙂 Continua a leggere

Ancora lui, il 457.

Ciao ragazzi, torno alla carica con un aggiornamento sul 457 per chi fosse interessato.
Diciamolo chiaramente: gli allarmismi lanciati dal primo ministro e dal ministro per l’immigrazione che ho riportato nel post precedente stanno scatenando un dibattito infinito sull’argomento. Un dibattito che potrebbe anche essere distruttivo, se non fosse che vi sono fior fior di esperti che bilanciano gli allarmismi del ministro offrendo ragionamenti di estremo buon senso per far capire a tutti, aussie e stranieri, che il 457 serve all’Australia. Continua a leggere

Cercasi visto 457 disperatamente

Il Primo Ministro australiano Gillard cerca di ottenere un visto per lavorare in Australia… 🙂

Ragazzi dall’Australia non arrivano buone notizie, ve lo dico. Mettiamoci comodi e parliamone.

Grazie a una segnalazione della nostra amica Susy (la mia informatrice ufficiale 🙂 ) sono venuta a conoscenza di quanto segue.
Il governo Gillard si sta allarmando per la crescente immigrazione verso il proprio paese e così ha iniziato a stringere i rubinetti cambiando un bel po’ di regole, soprattutto il per il visto lavoro temporaneo 457.  Il partito Liberale, oggi all’opposizione, vorrebbe invece allargarli questi rubinetti e rendere il programma 457 un pilastro dell’immigrazione.
In poche parole il partito della Gillard vorrebbe inasprire il programma 457, alzando ad esempio il livello di inglese richiesto e investigando meglio il procedimento di approvazione dei visti. Il partito Liberale ha chiesto spiegazioni a quello Laburista il quale ha risposto per voce di Brendan O’Connor, Ministro dell’Immigrazione e della cittadinanza in Australia.
Il quale O’Connor si è messo a dare i numeri, letteralmente. Continua a leggere

Benedetta pazzia…

cuore

Ogni tanto ci penso, lo ammetto. Qualche volta la mia mente vaga laggiù, Down Under, tra i negozi di George street, la spiaggia di Bondi beach, le vele dell’Opera House.
Ogni tanto ne sento il profumo, sento l’odore dei libri della libreria Dymocks, il sale sulla pelle per le passeggiate in spiaggia, mi ricordo persino l’odore dolciastro delle sale dell’Event Cinema del Westfield. E allora ripiombo laggiù, ritorno al 2009, a quell’estate in cui decisi di cambiare la mia vita. In cui decisi di mollare tutto, distruggermi e ripartire da zero. Continua a leggere

Tasse, un aiuto per chi fa il tax return dall’Italia!

Carissimi, una ragazza, Laura, mi ha scritto in questi giorni sul blog per chiedere informazioni su come ottenere il tax return in Italia. Alla fine lei stessa ha trovato la soluzione e ci ha fatto il piacere di comunicarci come e’ andata a finire! Questo post può essere intessente per tutti quelli che si trovano in Italia e devono ancora fare il tax return! Vi riporto il testo integrale del commento di Laura. Continua a leggere

Calmiamoci e partite…

Da quando ho questo blog, ho sempre ricevuto e-mails di persone interessate ad andare in Australia, alcune solo per semplice spirito avventuriero/turistico, altre mosse più dalla voglia di cambiare aria. Mi contattano per avere semplici informazioni, qualche consiglio, qualche opinione. Per alcuni ci vuole solo qualche parola di incoraggiamento per  compiere il passo decisivo, e io mai mi sono sottratta a queste richieste. Negli ultimi mesi però, e in particolare nell’ultimo mese, il tono delle e-mails è leggermente cambiato. E dico leggermente per usare un eufemismo….siamo passati dal semplice: “Mi piacerebbe andare in Australia…hai qualche consiglio da darmi?” a…”Voglio scappare…che chance ho di farcela?”. O_o. Continua a leggere

C’è una cosa che mi manca da morire…

Sono tornata in Italia quasi un anno fa. Tempo di bilanci. O magari no. Perchè non mi piace fare paragoni, perchè qualsiasi confronto non porterebbe a nulla, sarebbe una strada a senso unico, senza uscita. L’Australia è meglio per tanti versi, l’Italia per altri. Che condividiate o meno, questo è il mio pensiero. Non riesco a dire che un paese è migliore o peggiore in assoluto dell’altro.
Ma in Australia c’è una cosa che non si trova in nessun’altra parte del mondo. Continua a leggere

Fate come hanno fatto loro

È un po’ che non scrivo e qualcuno si sarà chiesto che fine avessi fatto….vero? Vero???

 Anyway, oggi qualcuno mi detesterà. Oggi sarò, se possibile, ancora più schietta di quanto non lo sia stata fino ad adesso. 

  Io ricevo ogni giorno e-mails di persone che mi chiedono consigli su dove andare, come fare, a chi chiedere, come orientarsi per il vitto, l’alloggio, come trovare lavoro e via dicendo…in Australia. E’ tutto normale ovviamente, non c’è niente di male in tutto questo e se avete bisogno contattatemi pure che in un modo o nell’altro vi rispondo e lo faccio con piacere! 😀 Quello che intendo io è un’altra cosa. Continua a leggere

Meno male che ho fatto la cameriera….

Qualche giorno fa ho ricevuto un’email interessante. Ne ricevo molte a dire il vero da ragazzi che vogliono partire e mi chiedono consigli, da chi è già partito e mi racconta come sta andando, da chi è tornato e mi spiega il perché. E’ bello ricevere tutte queste e-mails. Perché io mi ritrovo in ognuna di esse. Nelle descrizioni, negli stati d’animo di chi è partito o tornato, nei dubbi (tanti) che vengono sollevati e nelle certezze (poche, ma buone :-)) che tutti quelli che hanno compiuto un’esperienza come la mia hanno acquisito.

Una di queste e-mail ha messo in luce un aspetto su cui forse non ho mai riflettuto abbastanza. Lo faccio adesso.

Giuseppe, il ragazzo che mi ha scritto, è laureato in ingegneria. E’ in Australia alla ricerca della felicità, come lo sono stata io e lo sono quelli che si trovano laggiù adesso.

Giuseppe fa il pizzaiolo per mantenersi DownUnder e si domanda, come tutti, se questo sforzo valga la pena. Se vivere in un paese diverso dal nostro può valere la pena di lavorare per un periodo in un ambito diverso, facendo cose completamente diverse, distanti anni luce rispetto a quello che si ha studiato e sognato per anni.

La mia risposta e’ sì. Certo che ne vale la pena. Continua a leggere

“She got the sack!!!”

Quando la mia amica Maha, la mia collega con cui ho avuto il piacere di lavorare al Casino di Sydney mi ha risposto così, non ci potevo credere.

Ci siamo beccate per caso su Facebook. Solite formalità, come stai, che fai…..come va al lavoro? Sei sempre al casinò?

E lei:”Tutto bene, si sempre al casinò!”. Seguito da cinque faccette sorridenti

E io le faccio: “E come stanno tutti gli altri? Dai racconta!”.

Dovete sapere che quel posto gronda gossip da tutte le parti, spettegolare sui colleghi e capi tra un tavolo e un altro è il principale passatempo perchè parlare con i clienti è quasi impossibile: sono praticamente tutti asiatici e quasi nessuno spiccica una parola di inglese decente. Io non sono mai stata una gossipara, pensate che leggo i vari Novella Settemila, Falso, Grazie e simili solo al mare, o sul treno o sul c…. E devo dire che è solo in questo ultimo posto che trovo la lettura di simili giornali molto “stimolante”… 😀

Ma al Casinò di Sydney sono diventata una comare pazzesca. Mi facevo paura da sola. Io andavo al lavoro con il pensiero: chissà che ha fatto quello, chissà che ha fatto quell’altro….chissà se il cuoco si fila la cameriera..o la cameriera si fila il cuoco..o proprio non se cagano…..chissà…chissà….chissà…à…..à….à….

La Maha, la mia collega dello Sri Lanka, è una donna dolcissima e tenera, un biscottone dalle sembianze femminili, con quei capelli sempre arruffati che lei sistema con una coda a batuffolo, gli occhiali e il rossetto rosa che non manca mai dalle sue labbra sempre sorridenti. Con lei le ore volavano, era una risata continua. Un ciattellare continuo di tizio, tizia, caio e caia a tutto andare…sono diventata una ciattella grazie a lei. Grande Maha!

Allora, tutta presa dalla foga gossipara che la Maha mi trasmette anche a migliaia di chilometri di distanza, le chiedo:

“La Perlina vi bacchetta sempre?”

Maha, tutta gioiosa, mi risponde: “No, she got the sack”. L’hanno licenziata.

Nooooooo……Hanno saccato la Perlina!!! (mia traduzione personale dall’inglese….non fateci caso…)

Ma vieni!!!! Esiste una giustizia a questo mondo!!
Continua a leggere

E bravo Aldo!!!

Ragazzi miei, avventurieri, aspiranti viaggiatori, assidui viaggiatori, compagni di sventure….vi scrivo questo velocissimo e brevissimo post per segnalarvi una cosa a cui tengo molto. Aldo Mencaraglia, il tipo di Italiansinfuga, sì sì proprio quel fenomeno che aiuta tutti coloro che vogliono emigrare all’estero…ha scritto un libro!! Ha raccolto quanto di meglio gli suggerivano i suoi centinaiia di post (ne ha scritti tipo 762….) e ne ha fatto un bel volume dal titolo inconfondibile:  ‘E’ facile cambiare vita se sai come farlo‘ che sarà in libreria domani 15 Giugno 2011 (casa editrice BUR). Ecco il link: http://www.italiansinfuga.com/il-libro/?awt_l=BS.DU&awt_m=JePhVhphuPH3bG

In attesa del libro-racconto-verità-biografia-romanzo-saggio-manuale della Maga (che sta quasi iniziando… :-D) vi consiglio la lettura di questo libro che sarà senz’altro utile per chiunque: per chi è già partito e per chi intende farlo. E anche per chi non ci ha mai pensato. Ma esiste davvero qualcuno che non ha mai sognato di partire? 😀
Buona lettura a tutti! E bravo Aldo!!

La legge del più forte

Il titolo in realtà è un gioco di parole, perchè neanche io so cosa voglio dire. 😀
La legge, la benedizione, la maledizione, la persecuzione…del più forte. Ogni alternativa potrebbe adattarsi a questo post.

In cui vi racconto, anzi racconto a me stessa…per capire chi sono diventata. Un post un po’ così che cerca di scavare dentro la mia anima, per trovare non so bene cosa…

Perchè uno cresce e cambia, matura, evolve…lima i propri difetti o li accentua. Però per cambiare come sono cambiata io ci vuole altro che la maturità o il semplice passare del tempo…
Ci vuole uno shock, un cambiamento talmente penetrante da modificare la propria personalità. E, nel mio caso, renderla inconsapevolmente più forte.

Ancora una volta, lo spartiacque tra prima e dopo il cambiamento è l’Australia. Non ne sono certa, ma guarda caso da quando sono tornata, e già ancora quando ero Downunder, ho sentito questo cambiamento dentro di me.

Che mi succede? Continua a leggere

Sposarsi in un cimitero….e giusto gli aussie potevano pensarci…

Oggi vi racconto un po’ l’ Australia…dopo tanto dialogare su partire o restare, mi fa piacere divagare un po’ e, se posso, farvi sorridere…

Quando vivevo a Sydney, mi chiedevo spesso dove le coppiette decidessero di sposarsi.
Ci sono delle chiese carine…ma di certo non come da noi.

Vedevo qualche coppia sposarsi nei parchi o vicino l’Opera House e pensavo che solo quello facevano.

Ieri ho letto un articolo sul sydney Morning Herald e mi sono dovuta ricredere…. 😀

Ora…io lo capisco che non hanno il colosseo…non hanno le ville sui laghi, le grandi piazze storiche, le chiesette a ogni angolo…io lo capisco che quando gli unici monumenti antichi che hai a disposizione  sono  l’Opera House o l’Harbour bridge, magari un po’ di tristezza ti prende…perché di sposarti appesa a un ponte per fare la strana non ne hai voglia (lo fanno in troppi…) e non hai neanche voglia di sdraiarti sulle scale del famoso teatro di Sydney….perché lo fanno tutti.

E allora, che si inventano le donnine australiane che hanno voglia di ricordare quel giorno per tutta la vita? E, soprattutto, visto che tutto fa glamour in Australia e comparire su una rivista patinata è il massimo della vita di tante ragazze…(da noi no, invece… 😀 :-D)…come lasciarsi sfuggire l’occasione del “famolo strano” in salsa canguresca?

Il famolo strano non si riferisce all’atto d’amore vero e proprio della prima notte di nozze  (che qualcuno ancora oggi chiama “consumazione”…che tristezza…ma come fai a chiedere “Oh, allora..come è andata? Avete consumato? Ma consumato che? Una birra la bar? O intendi se  io l’ho consumato o lui mi  ha consumato? Ma che domande sono? Ma certo che ci siamo consumati…è il minimo la prima notte di nozze…altrimenti parti col piede sbagliato… :-D).

Dicevo…il famolo strano si riferisce al ricevimento vero e proprio. Siccome gli australiani non hanno i nostri monumenti e le nostre splendide location….si sono inventati qualcosa di, come dire, davvero indimenticabile. Continua a leggere