Cercasi visto 457 disperatamente

Il Primo Ministro australiano Gillard cerca di ottenere un visto per lavorare in Australia… 🙂

Ragazzi dall’Australia non arrivano buone notizie, ve lo dico. Mettiamoci comodi e parliamone.

Grazie a una segnalazione della nostra amica Susy (la mia informatrice ufficiale 🙂 ) sono venuta a conoscenza di quanto segue.
Il governo Gillard si sta allarmando per la crescente immigrazione verso il proprio paese e così ha iniziato a stringere i rubinetti cambiando un bel po’ di regole, soprattutto il per il visto lavoro temporaneo 457.  Il partito Liberale, oggi all’opposizione, vorrebbe invece allargarli questi rubinetti e rendere il programma 457 un pilastro dell’immigrazione.
In poche parole il partito della Gillard vorrebbe inasprire il programma 457, alzando ad esempio il livello di inglese richiesto e investigando meglio il procedimento di approvazione dei visti. Il partito Liberale ha chiesto spiegazioni a quello Laburista il quale ha risposto per voce di Brendan O’Connor, Ministro dell’Immigrazione e della cittadinanza in Australia.
Il quale O’Connor si è messo a dare i numeri, letteralmente.

Dunque, secondo il ministro dell’Immigrazione a febbraio 2013 i lavoratori con visto 457 erano ben 107510, il 21,5% dello stesso periodo nel 2012. E 5860 nuove candidature per il 457 sono state presentate sempre a febbraio di quest’anno….un bel 9,5% in più rispetto al mese precedente!

Tutto questo succede in un momento in cui il tasso di disoccupazione in Australia è del 5,4% che non è niente paragonato al nostro (dalle ultime stime pare sia del 12% mentre quella giovanile del 38%…), ma per il ministro è comunque significativo per gente come, ad esempio, i programmatori del settore Information Technology che non riescono a trovare lavoro a Sydney o Melbourne.

I salari reali e nominali dei possessori dei visti 457 sono scesi tra il 5 e il 12% nel settore It. Per il ministro questa discesa dei salari non è coerente con l’assunzione di persone provenienti dall’estero: se è difficile trovare programmatori, il salario offerto ai pochi che si trovano dovrebbe essere maggiore, non scendere.

E tenete conto che in generale un possessore di visto 457 costa di più, al datore di lavoro, rispetto a un lavoratore locale.

A preoccuparsi della possibile stretta sul 457 sono le industrie minerarie che usano molto questo visto per assumere lavoratori stranieri, visto che agli australiani non piace troppo il lavoro in miniera.

Ma per O’Connor l’utilizzo del visto 457 è aumentato molto in Tasmania, South Australia e nel NEW South Wales e molto meno nel settore minerario come invece si ipotizza.

Per il governo il problema non è usare il 457 per trovare minatori, ben venga se serve per colmare la scarsità di manodopera locale, ma se il visto viene usato in altro modo, questo si che può danneggiare il mercato del lavoro locale.

Ad esempio, nel Western Australia esiste un progetto di costruzione che sta impiegando 500 lavoratori con il 457 e neanche uno, badate bene uno, lavoratore locale! Oppure il caso di un’azienda di Parramatta che impiegava amministratori di programma  che in realtà lavoravano come guardie di sicurezza!

Ma ci sono anche altri problemi, vale a dire il trattamento di alcuni lavoratori stranieri: alcuni di loro sono stati costretti a fare lavori extra senza essere pagati (come pulire la casa del datore di lavoro) e altri non parlano troppo degli abusi per paura di perdere il lavoro.

Insomma anche gli aussie giocano con le regole e con i visti a quanto pare….tutto il mondo è paese!

E indovinate un po’ qual è il settore che preoccupa di più il governo? L’hospitality, il settore dei ristoranti, bar, hotel e simili. Qui le candidature per il 457 sono aumentate del 110% nei primi mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012! Questo settore e’ molto utile per i giovani australiani che cercano un primo impiego mentre stanno studiando o vanno all’università. Ed è preso d’assalto dai ragazzi stranieri per ottenere facilmente un primo impiego e sperare in uno sponsor.

Ed ecco la domanda da un milione di dollari che si pone il ministro dell’Immigrazione: “Perché l’Australia ha bisogno di sponsorizzare lavorato stranieri per farli lavorare nei bar e nei ristoranti? Non può impiegare i giovani australiani?”

Tutto ciò, secondo O’Connor, avrà l’effetto di ridurre ulteriormente gli stipendi in questo settore ed è ingiusto, dice, soprattutto per quei datori di lavoro “che fanno la cosa giusta, proponendo il posto prima di tutto agli australiani”.

Per il ministro occorre quindi rivedere l’utilizzo decisamente fuori controllo che si sta facendo del visto 457 in Australia, per evitare che a rimanere fuori dal mercato siano soprattutto gli australiani.

Negli ultimi anni l’economia australiana è stata largamente supportata dalle sue risorse naturali di cui è molto ricca ( a differenza nostra). E molte industrie minerarie hanno fatto affidamento sul visto temporaneo 457 per poter assumere manodopera, perchè evidentemente a molti australiani sta stretto il lavoro in miniera.

Per le aziende che assumono lavoratori stranieri il costo è elevato perchè ogni lavoratore assunto con il visto 457 costa il 20% in più di un lavoratore locale. Il 457 è usato anche dalle aziende dei servizi sanitari, sociali e quelle di lavorazione degli alimenti solitamente ubicate nella aree regionali dell’Australia.

Secondo un recente studio della National Farmers’ Federation, ci sono 2.5 impieghi per ogni studente laureato in discipline agrarie.

La stretta sul visto 457 ha tre possibili conseguenze:

  • Potrebbe rappresentare un brutto colpo per quelle aree regionali che contano su questo visto per attrarre lavoratori.
  • Potrebbe creare maggiori opportunità per chi ha il Working Holiday Visa ed è disposto a lavorare in fattoria, mettendo al sicuro il secondo visto per un altro anno in Australia.
  • Con una minore possibilità di ottenere il 457, la scelta del visto ricadrà sul General Skilled Migration program che prevede un procedimento più lungo e molto più scrupoloso del 457 ma una volta ottenuto da sicuramente maggiori garanzie, anche per una possibile futura residenza permanente.

In ogni caso, tutto deve ancora essere dibattuto in Parlamento e approvato. La battaglia non sarà facile perchè il partito Liberale, insieme alle grandi industrie soprattutto del settore minerario, puntano a difendere il 457.

In ogni caso, sento dalle vostre testimonianze che la situazione in Australia sta diventando sempre più difficile e che risulta complicato travare uno sponsor lavorando nella famose città come Sydney o Melbourne. Stella ci racconta:

“Anche io e il mio ragazzo siamo in Melbourne da Novembre 2012 e nonostante lui sia elettricista non ha trovato impiego presso una ditta. Certo con la “rottura” del WHV (6mesi ogni datore) capisco che sia difficile piazzarsi per lavori a lungo termine e l’hospitality rimane quindi il primo settore di rimpiazzo, eppure anche lì abbiamo lasciato fiumi di carta e nessuna risposta!infine io mi sono arrangiata e da buona italiana mi sono rimboccata le maniche e sono andata a fare la governante nelle villozze di questi ricconi mentre il mio ragazzo si è dato a lavoretti in nero da lavapiatti (grazie ad un amico) ad elettricista per un farabutto..ora siamo in stallo partiremo per le farm per guadagnare il secondo anno, perchè nonostante io ami ardentemente tornare a casa, credo che giunti fin qui tanto valga spingere fino alla fine! Onestamente non so se sapendo ciò che so ora di questa terra dorata, partirei di nuovo..ma appoggio il commento dell’inutile rimuginare, quindi tanto vale non pensarci!”.

Verrebbe da consigliare a chi vuole lavorare in Australia di puntare sulle aree regionali che cercano giovani lavoratori che abbiano voglia di lavorare sodo e di sporcarsi le mani, cosa che sempre meno gente è disposta a fare a quanto sembra.

E voi che siete in Australia….come va la vostra ricerca del lavoro? Cosa consigliereste a chi vuole partire?

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29 thoughts on “Cercasi visto 457 disperatamente

      • Si visto 🙂 fortuna che sono un informatico ahahah! Cmq per quanto riguarda i salari, molti salari sono scesi molto di più! http://content.mycareer.com.au/salary-centre

        Francamente questo articolo mi fa un po’ preoccupare dato che il 15 maggio sto andando a Perth con il permanent visa. Guardando l’offerta non mi sembra ci sia carenza di lavori però!

      • Se hai un permanent in tasca direi che non ti devi preoccupare, ormai hai il visto, sei residente e se vero che la domanda non manca non avrai problemi…immagino che tutta la discussione in Australia sia nata dal fatto che molte aziende hanno abusato del 457 e adesso il governo, giustamente secondo me, si incazzato… Vedremo, ma tu non preoccuparti troppo e anzi tienimi aggiornata sulle tue avventure! In bocca al lupo per tutto!

        Il giorno 17 aprile 2013 17:08, La Maga di Oz

      • Come mostri empatia tu non la mostra nessuno! 🙂 Mi hai quasi convinto. Si ho il permanent devo “solo” trovare lavoro.. io ho anche l’aggravante di non essere uno di loro e se già per loro non c’è lavoro… certo ti terrò aggiornata 🙂 !

  1. Ciao Maga, sono a Sydney da 2 mesi e mezzo, ingegnere elettronico, 25 anni e genovese…
    Non sapendo bene l’inglese sono venuto in Australia con l’intenzione di adattarmi a fare qualsiasi tipo di lavoro, dopo due settimane ne ho trovati due come kitchen hand…un lavoraccio ma mi da da vivere e posso anche risparmiare un po di soldini per poi viaggiare….il mio amico ha trovato dopo 5 settimane…
    Il consiglio che posso dare è che bisogna sbattersi e mai demoralizzarsi…
    L’Australia non è il paradiso, è una nazione che da delle possibilità a tutti, ma niente ti cade dal cielo, l’occasione bisogna procurarsela….

    CIAO!!!!! 😀

  2. Carissima Maga, un complimento da te vale quanto il Bachelor’s degree ad Oxford…non ho la tua mail sennò ti manderei direttamente le informazioni senza invadere questo luogo…siccome tanti si chiedono dove si prendono le notizie..eccoti , in allegato, altri articoli che confermano cose che hai tradotto egregiamente…un abbraccio..
    d
    Immigration Employer Awareness Seminars in Northern NSW
    Written by DIAC Australia
    Saturday, 23 March 2013
    Immigration outreach officers will visit Armidale, Tamworth and Moree from March 25-27 to present information seminars on employer sponsored skilled migration options and to explain new laws that carry penalties and fines for employing or referring illegal workers.

    A spokesman from the Department of Immigration and Citizenship (DIAC) said significant changes to the employer sponsored skilled visa program were introduced on 1 July 2012.

    “These seminars will provide an overview of these changes, including information on SkillSelect, an online service connecting Australian employers with potential skilled migrants and streamlining of the pathway to permanent residence for people already working in Australia on temporary skilled 457 visas,” the spokesman said.

    “Our officers will provide a range of information on temporary or permanent employer-sponsored visa options and the concessions available for regional applicants.”

    The seminar will also cover the employer sanctions legislation which recently passed through the Senate. When the proposed new laws take effect, new non-fault based civil penalty provisions will apply where a person:
    allows or refers an unlawful non-citizen to work, or
    allows or refers a non-citizen to work in breach of a visa condition that limits or restricts work, but only where the breach occurs solely as a consequence of that employment/referral.

  3. secondo articolo dello stesso giorno marzo 2013…hanno preso di mira i 457 che sono in Regional ai confini dell’inferno…vuoi scommettere che ora prederanno di mira le grande città??? se ho ragione…mi devi una cena!!!…
    y-Online
    Fair Work Inspectors to Monitor Rogue 457 Employers
    Written by DIAC Australia
    Saturday, 23 March 2013
    The Fair Work Ombudsman will strengthen official efforts to deal with rogue employers who misuse 457 visas, to ensure more checks are undertaken and more suspicious activity is picked up and stopped.

    The Gillard Government will give powers to the Fair Work Ombudsman to monitor and enforce compliance with 457 visa conditions, to ensure workers are employed in the right jobs and are receiving market salary rates. These activities will build on the 457 compliance work conducted by the Department of Immigration and Citizenship.

    The Fair Work Ombudsman is the independent agency responsible for ensuring compliance with national workplace relations laws and that all workers in Australia receive their correct wages and entitlements. The FWO has more than 300 inspectors on the ground to monitor compliance and investigate complaints in workplaces across Australia.

    The FWO will now be empowered to monitor key aspects of employers’ compliance with 457 visa conditions, namely:

    457 visa holders are being paid at the market rates specified in their approved visa
    The job being done by the 457 visa holder matches the job title and description approved in their visa.
    FWO staff will also be able to immediately refer any suspicious activity to the DIAC investigation team for more detailed examination beyond these basic checks on pay, conditions, and jobs being done.

    The 457 visa program is vital for some regions and sectors where there are genuine skills shortages.

    Some employers, however, are seeking to misuse the program to bring in temporary labour when local workers are available, to bring in relatives for jobs that do not exist, or to exploit vulnerable temporary workers. This undermines fairness in our workplaces and community confidence in our skilled migration program.

    Today’s announcement means workers on 457 visas are better protected, while ensuring the jobs of Australian workers are not undercut by abuse of the temporary skilled worker visa.

    The government is determined to protect jobs and training opportunities for Australian citizens and permanent residents, while also ensuring the rights of 457 workers are upheld.

    The protection of pay and conditions of workers is core to any Labor Government, and the standards enjoyed today in Australian workplaces are testament to generations of struggle, advocacy and reform by Labor.

    Regardless of your country of origin or your citizenship status, if you work in an Australian workplace you should have the benefit of a fair go and the rule of law.

    The Gillard Labor Government will therefore not allow 457 visas to be abused in terms and conditions.

    Employers who do the right thing have nothing to fear from this change and there will be no additional compliance burden or red tape for them.

    In 2011-12 the FWO dealt with 157 complaints in relation to working conditions for 457 visa holders, resulting in $207 871 recouped for workers.

    The FWO, however, is not currently empowered to undertake checks for compliance with specific visa conditions like the payment of market rates. These reforms will empower the FWO to do so.

    The government will continually evaluate the reforms as they roll out to ensure the integrity of the 457 visa scheme is maintained.

    Joint media release with Brendan O’Connor MP – Minister for Immigration and Citizenship and Bill Shorten MP – Minister for Employment and Workplace Relation

      • Ciao Maga..Oil&gas. Cioè andrò sull’isola di Barrow dove stanno costruendo, (è un consorzio d’ aziende tra cui chevron-kbr-governo), un LNG (liquefazione gas), un impianto di reinezione di CO2 nel sottosuolo, e infine un impianto per prodotti chimici..volevo condividere con voi il visto..magari potevo facilitare le cose a qualcuno..dimmi tu..magari togliendo i dati sensibili sarei disponibilissimo…

      • Raccontaci la tua esperienza, come hai fatto quanto tempo hai aspettato, come sei venuto in contatto con l’azienda, i costi…poi ordino tutto e lo metto su un post. Grazie!

  4. l’azienda è americana, ho messo in rete il mio cv. Di costi non ne ho sostenuti minimamente perche è stata la stessa azienda a occuparsene. Le tempestiche devo dire che sono state veramente ridotte: ho inoltrato la domanda all’agente australiano il 4 Aprile e ieri come dicevo ho ricevuto il visto. Le lastre al torace sono state inoltrate all’ufficio immigrazione di sidney Martedi scorso. Maga, se vuoi ti giro la lettera in privato cosi puoi vedere meglio cosa può essere utile pubblicare. Nel visto stesso si parla dei costi e di molte altre cose e tu stessa potrai vedere….

  5. Ciao maga ,volevo solo chiederti se ci saranno dei visti restrittivi ufficiali in merito in questo anno 2013 e se si in che date saranno previste.grazie aspetto tue notizie ufficiali in merito.

    • Giulia perdonami, non ho capito la tua domanda. Sul 457 arriveranno delle restrizioni ma sono ancora da approvare. Ti consiglio di monitorare il dipartimento immigrazione australiano, io cerco di tenermi aggiornata ma magari sul sito dell’immigrazione trovi subito gli aggiornamenti.

      • Grazie maga ma l’ inglese lo conosco giusto quanto basta ,se puoi tenermi aggiornata magari su date eventuali te ne sarei grata.Il sito è fatto benissimo ma in Inglese.

  6. ehi mates… ma secondo voi a 50 anni, con un discreto inglese, si potrebbe trovare qualche lavoretto per iniziare ad “impiantarsi”? Esperienze varie im ambito lavorativo, ma non mi sognerei di cercare qualcosa basato per forza sulle mie esperienze! Grazie per le future info!

    • Puoi provare a registrare un’Espressione di interesse sullo skill select che trovi sul sito del dipartimento immigrazione, oppure tenti con uno student visa che non ha limiti di età! 🙂

  7. Ciao a tutti!!…Vorrei chiedervi i costi del 457 e se vi è la possibilità tramite questo visto di trovare lavoro da imbianchino. Io ho 44 anni. Grazie.

  8. Salve a tutti e grazie a maga per le informazioni tradotte!
    Ho una curiosità da chiedere, dopo aver ottenuto il famoso visto 457, com è che si ottiene il permanent?! Quali sono i requisiti, i costi e il procedimento?
    Saluti!

    • dopo 2 anni puoi richiedere il permanent e dopo 4 la cittadinanza. Ma nei primi due anni di permanent devi cmq rimanere sotto lo stesso datore di lavoro. E solitamente il datore non ti paga il visto permanente quindi spendi circa 5-6 mila dollari solo per farti il visto permanent. Tanto vale aspettare la fine dello sponsor e poi chiedere cittadinanza. Saluti. Cmq il sito del governo australiano contiene tutte le informazioni se non sai l’inglese non farti domande sul come ottenere la permanent perche’ la strada e’ LUUUUNGA, molto lunga.

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