Sono i più forti a rimanere?

Ed eccomi nel Belpaese.

Sono arrivata pochi giorni fa e mi sono subito riadattata. Certo che noi esseri umani siamo proprio strani. L’Australia mi sembra un sogno lontano adesso. Sono a casa mia, con la mia famiglia.
Loro fanno le stesse cose che facevano quando sono andata via…i miei gestiscono il cinema del paesello, mio fratello lavora in un negozio di videogiochi. Il sindaco è sempre lo stesso. Tutti sono uguali.
Il giorno dopo essere arrivata in terra nostrana, sono andata nel “centro” del paesino a prendermi un caffè.
Ero con mia madre, che da quando sono arrivata in Italia non mi ha mai mollato se non per andare a dormire! 😀
Ma sono sicura che pure quando dormivo, lei è entrata furtivamente in camera mia a controllare che sua figlia fosse davvero in quel letto. Perché lei ancora non ci crede che sono tornata.
Mi sembra di vivere in un presepio (o presepe?). Perché davvero tutto è rimasto intatto. Come se avessero congelato questo paesino, come se la mia famiglia si fosse messa in ibernazione in attesa del mio rientro…
Ecco perché mi sono sentita subito a casa. Subito adattata.
Ma poi la botta è arrivata. Continua a leggere

Grazie Australia…

…non odiatemi ragazzi, ma alla fine, tra mille pensieri, paure, dubbi, nervoso e altro ho deciso…..ho deciso che per un po’, non so quanto, ma almeno per un po’ me ne torno in Italia..

Non fate così, non arrabbiatevi. Siate felici per me, perché io lo sono. 🙂

Sono una persona che quando ha in testa una cosa va fino in fondo, non molla. Se sono convinta di qualcosa, anche se agli occhi del mondo può essere sbagliata, io non mi faccio influenzare e vado avanti.

Così, secondo me, si prendono le decisioni. Se rifletti troppo, se ci pensi troppo, non decidi.

Mio fratello mi ha giustamente paragonato a quei topolini che gli scienziati mettono nei labirinti di plastica per sondare le loro reazioni a determinati stimoli…ecco io sono come quel topolino che si butta di istinto in un corridoio e solo quando prende una bella facciata nel muro si ferma. Si gira e si ributta in un altro corridoio finché non prende un’altra facciata…

Con me quei poveri scienziati rimarrebbero delusi, perchè nonostante le mille facciate che ho preso, io continuo a buttarmi nella vita.:-D Continua a leggere

Grande servizio….

Io e Dante...

Io sono ancora senza parole. E infatti non parlo, scrivo. 😀

Questa ve la devo proprio raccontare…

Riguarda il mio amato Iphone e il servizio clienti australiano.

Già il servizio clienti australiano….qualcosa che fino ad oggi mi era sconosciuto. L’Australia è un grande paese, gli australiani sono gentili (in genere) ma se andate in un negozio o al ristorante non aspettatevi grandi cose in termini di assistenza alla clientela. E’ un concetto strano qui in Australia. Voglio dire, se hai bisogno ti danno una mano, ma è tutto molto easy, come la loro filosofia di vita….e quindi al ristorante ti vedi il cameriere ( di solito giovane, di solito non australiano, di solito con poca esperienza) che non capisce all prima l’ordine, arriva con calma a prendere l’ordinazione e si dimentica di versarti l’acqua anche dopo averglielo chiesto dieci volte….ma poi sorridono tutti, sono tutti carini e alla fine non ce la fai a incazzarti…. Continua a leggere

Sto diventando australiana…..

Ormai non posso più nascondervelo.

Mi sto trasformando.

…sto diventando come loro, gli Australiani, quelli che se ne fregano, che prendono tutto alla leggera…

Che si godono la vita, si rilassano, non si stressano, bevono come i matti e fanno party per ogni cosa, anche quando non c’è nulla da festeggiare (Come Il Cappellaio Matto e il buon non compleanno….che avviene 364 giorni all’anno…. :-D)

ma soprattutto…che non si incazzano se si mozzano un dito tra le ante di un armadio e schiacciano “per sbaglio” il proprio Iphone nuovo di pacca e ne frantumano lo schermo…tutto nello stesso giorno…
Si ragazzi…mi è successo tutto questo …e non mi sono incazzata….

Esatto. Ormai sono una di loro. Mi hanno preso…. 😀 Continua a leggere

Colloqui Australiani…capitolo finale….

Mi spiace, ma tu non sei l'uomo giusto per questo lavoro..."

Lo so che ve lo siete chiesti ogni giorno, non ci avete dormito la notte…ne avete parlato con amici e parenti, avete lasciato il pc acceso in attesa della notifica…lo so, lo so….ma ora avrete tutte le risposte, ora la Maga vi dirà come è finito il colloquio con la ditta ” Se ti ubriachi, hai poca esperienza e sei in generale uno che fa poche domande, se assunto!” ;-D

Ma non voglio parlarvi solo di questo. Perché quello che mi è successo nelle ultime settimane è qualcosa di tragi-comico. Continua a leggere

Colloqui australiani….se ti ubriachi sei assunto!!!

"Perché hai lasciato il tuo lavoro?". "L'azienda si è trasferita, ma non mi ha detto dove..."

Fino ad oggi ho sempre pensato che sostenere un colloquio in Australia fosse una cosa molto seria: domande trabocchetto, pressione psicologica, competizione, attenzione a come ti vesti, a come ti poni, se hai ingoiato la gomma da masticare prima di entrare nella sala colloqui e ti sei ricordato di tramortire il cellulare perché, se per caso, squilla, sei finito…
Ho affrontato diversi colloqui da quando sono a Sydney e credetemi, sono tosti.
Ma quello che ho affrontato oggi ha del fantastico, irreale…

Gli australiani continuano a stupirmi. E oggi, anche persone serie come i recruitment officers (che già solo il nome incute timore)…ecco anche loro, oggi, mi hanno scioccato… Continua a leggere

Tanto lo so che prima o poi ti becco…

Noi in Italia abbiamo diverse ragioni per non fare il bagno: qualche alga in mare che può farti finire in ospedale, problemi di inquinamento, meduse (ogni tanto), pezzi di ferro che affiorano come rocce , bottiglie che galleggiano e varie altre tipiche decorazioni. Poi abbiamo il mare grosso. Grosso, oddio, finchè non vedi l’oceano pensi che il nostro mare sia grosso nelle giornate di vento…povero fa quello che può…diciamo che è grandicello…. 😀

In Australia, le ragioni per NON fare il bagno, sono “solo” due:

1) Le correnti

2) Gli squali

Robetta, eh? Continua a leggere

Scene da film….no scene vere…tutto vero in Australia….

Volevo giusto segnalarvi questa chicca….non sembra la scena di un film? Voglio dire, ma quanto è precisa l’entrata di questa macchina nella camera da letto di un disgraziato che deve ringraziare tutti i santi in paradiso se a quell’ora del mattino, quando la macchina si è schiantata nella sua stanza, lui si trovava a chattare su internet dall’altra parte della casa…? Continua a leggere

E alla fine mi hai trovato….

Dovevamo incontrarci prima o poi. Mi avevano detto che in Australia era facile trovarti….sei viscido, lento e implacabile….sei orribilmente schifoso e peloso e sei la cosa che più mi spaventa al mondo…mi avevano detto che però in città tipi come te se ne vedono pochi, che è difficile trovarti per strada o addirittura in casa…che è raro…

e invece tu mi hai trovato bastardo. E mi hai fatto morire di paura li mortacci!!!!

Ragazzi non sono impazzita. E non parlo di uomini. Quelli non mi spaventano….semmai sono io che spavento loro (oh ma scappano tutti miseria ladra….)

Parlo dei ragni. I fetenti, velenosi, grandi e pelosi ragni australiani. Continua a leggere

Una santa tutta aussie…..yes mate!!!

Hanno celebrato giorni interi, in ogni chiesa sparsa per l’Australia, dalle cattedrali alle chiesette sperdute su questo continente-paese, con bandiere, feste, barbecue, canzoni, incontri…..

Che hanno da festeggiare, direte voi. Hanno per caso vinto i mondiali di calcio? Naaaaa…quello non potrà mai accadere (non me ne vogliate aussie, siete bravi a rugby ma il calcio lasciatelo a noi eh? Si lo so che ai mondiali 2006 poco ci mancava che ci mandavate a casa ed è successo…si lo sappiamo cosa è successo…però insomma dai…..tenetevi il rugby e state buoni..)

Dicevo, che hanno da festeggiare?

Hanno festeggiato il primo santo cattolico. Non un uomo. Una donna. Due rivoluzioni in un baleno. Dopo il primo ministro donna (prima volta in Australia….da noi quando? No, giusto per sapere….penso che neanche il nostro buon Padre Pio potrebbe far avverare un simile miracolo…) adesso anche il primo santo appartiene al gentil sesso….che figata….ecco perchè amo questo paese. 😀 Continua a leggere

Faccia da pumpkin

Lo so che si avvicina halloween ma questo non è un post sulla festa del “trucchetto-scherzetto”…non fatevi ingannare dalla zucca!!

Ora ci arrivo…ma tenete bene in mente, mentre leggete, l’espressione dell’ortaggio qui sopra….

Allora….

Io non  mi sono mai messa la crema solare per uscire di casa…me la metto sempre al mare….ma qui appena inizia la primavera devi bombardarti di crema perché you never know…il sole è così forte, pure dietro alle nuvole, che ti brucia la pelle senza accorgertene..e alla sera torni a casa, dai un’occhiata veloce allo specchio per capire in che stato sei…e voilà, ti si presenta una bella faccia paonazza, a macchie e calda come il fuoco…..

Una faccia da zucca….. Continua a leggere

Primavera australiana….

Eh si, ci siamo….vedo fiori ovunque, mi gira la testa, c’è un mix di profumi nell’aria piacevole, delizioso e indistinguibile, la luce è più forte del solito…e il mio coinquilino è rientrato ieri sera con la faccia bruciata dal sole perché ha dimenticato di mettersi la cremina….eh si, è arrivata la primavera! 😀

Direi che è una notizia stupenda….perché in Italia la primavera solitamente è tutto questro, fiori, luce diversa, caldo improvviso….insomma lo sappiamo….

In Australia, invece, non l sai mai che può succedere….il romanticismo, i profumi, l’estasi che di solito questa stagione porta con sé…sono tutti fattori avvolti dal mistero in Australia…perché non sai mai, in una giornata di primavera, cosa può accadere….e quante volte il tempo può cambiare…. Continua a leggere

Ragione e sentimento…

….Ebbene sì, l’ho fatto. Mi sono licenziata dal casino’.

E non potete capire la gioia che ho provato e che ancora provo….vi è mai capitato di essere talmente nauseati da un posto di lavoro e non vedere l’ora di scappare, ma siete troppo indecisi sul farlo e sul come farlo? Continua a leggere

Beer…and the city

E’ successo. Prima o poi sapevo che il momento sarebbe arrivato. Ho provato a rimandare, ho provato a scansare l’evento, ma sapevo, dentro di me, che presto o tardi avrei dovuto affrontare l’inevitabile per sentirmi davvero parte di questo paese: un appuntamento con un australiano. Continua a leggere

Sono indistruttibile….forse…

Araba Fenice

Oggi piove a Sydney.

Anzi, adesso piove a Sydney, mentre scrivo, ma magari tra cinque minuti il cielo si riapre e il sole torna a splendere…il clima è pazzesco in Australia….
Un po’ come il mio umore…io e Sydney abbiamo anche questo in comune.

Io passo, nell’arco della stessa giornata, da un entusiasmo fulminante a una tristezza cupa e malcelata….non mi è mai interessato nascondere le mie emozioni.,..quando cammino per la strada e sono contenta sorrido perché ho voglia di comunicarlo agli altri…e loro sorridono a loro volta, forse perchè la mia faccia è davvero buffa o forse, spero, perchè ho trasmesso loro quello che sento.

Uguale quando sono triste, riesco a trasmettere questo stato d’ansia a chiunque incontri il mio sguardo…

Ieri era una di quelle giornate. Scusate se vi stufo con questi racconti, scusate se oggi sono meno ironica del solito e più introversa, ma anche la Maga ha i suoi punti deboli.

Anche la Maga piange. Anche se è a Sydney, anche se ama questa terra. Continua a leggere

I commuters in coma….

Ed eccomi qui dopo 15 giorni di silenzio….silenzio sul blog, ma io in silenzio proprio non ci sono stata…mannaggia quante me ne sono capitate…altro che silenzio…

Ma fa nulla dai, ora sto meglio e mi metto a scrivere così mi passa tutto…è terapeutico per me… 😀

Domani vado a scuola….vi ho mai detto quanto è traumatico per me andare a scuola a Sydney?

No, no, non parlo del corso orgnizzato al contrario (il primo giorno ti chiedono di fare una marketing research completa e all’ultima lezione ti spiegano che cosa è il marketing)  o delle ore di studio massacranti in classe che l’università in confronto è una passeggiata, dei compiti improponibili, dei trainers allucinanti e allucinati e della puzza di noodles che aleggia a qualsiasi ora in qualsiasi stanza…

no…..parlo del tragitto da casa mia a scuola……

Ogni volta che arrivo in classe penso: e vai, anche oggi l’ho spuntata, sono sopravvissuta…..che culo!!

Perchè sti australiani mi danno da pensare alle volte…alle volte io penso che non siano nemmeno umani…mi fanno paura.. Continua a leggere

E continuo a sorprendermi…

E’ un anno che sono qui, quindi dovrei essere ormai abituata al Paese delle Meraviglie, eppure ogni volta ricasco in uno stato di incanto che Alice in confronto è un pezzo di ghiaccio…

Scusate la digressione…è che davvero, ieri notte, anzi stamattina per la precisione, alle 4 del mattino, volevo abbracciare l’autista del bus che mi porta fin sotto casa e dirgli quanto gli voglio bene….

Non ero ubriaca…. 😀
No, nessuna droga…

Ero solo entusiasta. E per essere entusiasti dopo otto ore di massacro al casinò di Sydney, con gli occhi che ti si chiudono e i crampi della fame, vuol dire che il fatto meritava proprio. Continua a leggere

Voglio fare l’australiano medio

Noi italiani siamo proprio diversi.

Diversi dal resto del mondo, davvero. Vogliamo fare quelli che si integrano e ce la mettiamo davvero tutta.

Siamo generosi, positivi. E quelli che , come me, provano a vivere in un altro paese ce la mettono davvero tutta per integrarsi.

Ma tant’è…sempre teste calde siamo.

Noi non viviamo nel mondo, noi lo divoriamo. Siamo talmente appassionati, vorticosi, famelici di emozioni e di vita che in ogni cosa che facciamo dobbiamo, come dire, spaziare.

E tutto ciò agli occhi degli australiani è a dir poco scioccante. Continua a leggere

Ma doveva succedere proprio a me????

In qualsiasi paese occidentale la dichiarazione delle tasse è sempre un momento, come dire, difficile.
In Italia è allucinante: pure se dichiari di più i soldi li rivedi, se li rivedi, dopo ANNI…

In Australia, IN GENERALE, le cose funzionano diversamente: hai tempo da luglio a ottobre per fare la dichiarazione e nel giro di 14…..DICO 14 giorni ti arriva il rimborso delle tasse sul tuo conto!

Meraviglie australiane….

Io attendo questo momento da un anno,come quando i bambini aspettano il Natale.

Perchè so che le tasse che ho pagato sono davvero un botto. Ho versato il 30% e non scandalizzatevi perchè se avete in mente di trasferirivi qui con un visto temporaneo, le pagherete anche voi almeno per i primi sei mesi…..ahahhaha sono perfida!!

Ma uno le paga volentieri, perchè sa che una buona parte tonerà in tasca a tempo debito. Continua a leggere