Mi avete stufato

Non faccio altro che leggere o sentire appelli di sedicenti saggi o presunti detentori di verità assolute che si rivolgono alle giovani generazioni e le incitano a scappare il più fretta possibile da questo paese che pare sull’orlo del baratro. “Andatevene,  scappate finché siete in tempo, andate all’estero che di sicuro va meglio….”

Ma come vi permettete? Ma non vi vergognate??

Come potete arrogarvi il diritto di dire a un ragazzo di scappare dal proprio paese? Come potete sputare sul paese dove voi stessi vivete? Cosa c’è di meglio la fuori? Siamo sicuri che qui sia tutto una merda e che appena varcati i confini l’aria che si respira sia migliore?

Mi avete stancato, voi con le vostre verità che giudicate e giudicate influenzando la vita dei giovani che vorrebbero farsi un futuro qui. State zitti. Continua a leggere

Annunci

Prendiamola con filosofia….o no?

filosofi

All’Italia servirebbero 1,7 milioni di posti di lavoro per superare la crisi. All’Europa 6, al mondo in generale quasi 31 milioni. E allora via con le ricette a base di incentivi, detassazioni, meno austerity, più innovazione. Quanti bei discorsi.

Forse siamo troppi e non c’è lavoro per tutti? Perché questo pare emergere dallo pseudoterroismo mediatico a cui siamo sottoposti quotidianamente. Ci fanno credere che sta per arrivare l’inevitabile, che la crisi non potrà che peggiorare, che fugaci aumenti minimi di Pil saranno dovuti a sacrifici inenarrabili a spese della povera gente…mentre invece gli stipendi dei top manager continuano a salire: negli Stati Uniti un ceo arriva a prendere uno stipendio 508 volte superiore a quello del lavoratore americano medio.

Allora uno legge queste cose, un disoccupato magari da lungo termine…e cosa può pensare?

Che è uno schifo, ovvio. Poi? Come lo riempie il frigo se c’è questo schifo?

Quando sento parlare di reddito di cittadinanza mi viene la pelle d’oca, perché se è vero che uno stipendio minimo va garantito è ancora più vero che un lavoro dignitoso va garantito a tutti. Qualcuno ha scritto Lavoro di cittadinanza, anziché stipendio. Condivido pienamente

Ma se aspettiamo che sia lo Stato a trovarci il lavoro, stiamo freschi, aggiungo io. Continua a leggere

Non fate gli schizzinosi….

Prima che mi prendiate virtualmente a sberle e vi scaldiate le dita per digitare furiosi commenti…fermatevi un attimino.
Perché secondo me quello che ha detto la Fornaia..ehm la Fornero, non è sbagliato. Fermi con le mani. Ora spiego.
Mi riferisco alla sua battuta di oggi sul fatto che i giovani dovrebbero essere meno “choosy”, meno schizzinosi, ma aprirsi a qualsiasi lavoro fin da subito. E si riferiva a chi si lamenta di non trovare niente, non a quelli che invece si danno già da fare, i laureati che lavorano come centralinisti per fare l’esempio più famoso. Si rivolgeva a coloro che solo si lamentano ma per migliorare la propria situazione personale fanno ben poco. Continua a leggere

Non ci credo più

Stasera sono nera. Di solito non parlo di politica, ma stasera sto scoppiando. Ho sentito che Hollande ha vinto in Francia…e via di servizi su questo nuovo francese e il suo “changement”…e mi vengono i brividi. Ma voi ancora ci credete a questi cambiamenti?Io non so più in cosa o chi credere. Vedo il mio paese cadere a pezzi, vedo e sento una disperazione fra la gente che non avevo mai sentito prima, vedo nuovi politici che scalzano i vecchi, vedo un Hollande fare le scarpe a Sarkò e moglie e vediamo come andranno le nostre amministrative…ma quindi? Cambiano i nomi, e poi? Non cambierà nulla. Ho smesso di credere alla Politica, quella nazionale e quella straniera…ho smesso di crederci e vedo il mio paese massacrarsi. E che alternative ci sono? Non ce ne sono… Continua a leggere

Che confusione…

Ragazzi…sono un po’ confusa. Vi chiedo innanzitutto scusa se non scrivo molto spesso come un tempo, ma il lavoro mi sta massacrando. Sono contenta perché mi piace quello che faccio, ma mi impegno forse un po’ troppo e quando arrivo a casa la sera (dopo aver avuto pure il coraggio di andare in palestra) mangio un boccone e mi infilo a letto esanime…mi direte, ma che caspita di vita fai? Non è male tutto sommato, anzi non è male per niente…solo che mi toglie il tempo per fare la cosa che amo di più: scrivere!

Anyway…sono le cinque del pomeriggio, ho finito quello che dovevo fare quindi, anche se sono ancora sul lavoro, scrivo sul blog. Sacrilegio!! No…che me frega…col mazzo che mi faccio non penso proprio… ;-D Dunque, dicevo, sono confusa. Non cominciate a sorridere, non intendo tornare in Australia o e non ho cambiato idea sull’Italia…anzi, fatemi sgombrare il campo da qualsiasi fraintendimento al riguardo.

Continua a leggere