Auguri tesoro…

Carissima….
lo so che oggi sei sulla bocca di tutti e quasi quasi non ne puoi più. Lo so, ma io gli auguri te li faccio lo stesso.

Non ho mai sentito suonare l’inno così tanto come oggi…non ho mai visto sventolare così tante bandiere tricolore come in questi giorni….che quasi mi domandavo se non vi fossero partite di calcio importanti in cui giocasse la nazionale…e invece ho dovuto ricredermi perché quelle bandiere erano solo per te.

Ieri ho visto una trasmissione su Rai 1 dedicata al tuo compleanno. Avevano organizzato una delle tante celebrazioni a Roma, in piazza Venezia, di fronte al Vittoriano e alla tomba del Milite Ignoto.

Io non potevo credere ai miei occhi. La piazza era gremita come non mai, non c’era uno spazio vuoto.
Tutti sventolavano bandierine in tuo onore, tutti cantavano a squarciagola la tua canzone preferita.

Era tardi, non ricordo l’ora. Ero a letto, giravo i canali annoiata e assonnata, e poi è comparsa questa visione.
Mi sono ripresa e non ho detto niente. Ho solo continuato a guardare quelle migliaia di persone stipate in piazza per renderti onore…e poi la vista mi si è annebbiata.
I contorni di quelle figure si sono sfuocati, le luci si sono fuse nello schermo e sentivo brividi in tutto il mio corpo.

Stavo piangendo. Continua a leggere

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“Io me ne vado”


Non fatevi ingannare dal titolo. Non sono io quella che vuole andarsene. Siete voi. 😀

Io più passo il tempo in questo paese e più penso di aver fatto la scelta giusta a tornare.
E voi mi prenderete naturalmente per pazza, idiota, incosciente, stupida e via così con i complimenti..

Leggo i giornali, guardo la televisione, ascolto la radio e mi metto costantemente le mani fra i capelli, alzo gli occhi al cielo e impreco con tutti su tutto. E’ un discorso che ho già fatto mille volte, quello sul dispiacere di vedere un paese così bello usato e abusato in un modo così bieco, cieco, riprovevole….e passatemi il termine berlusconiano, “turpe”. 😀

E’ colpa di Berlusconi, della classe di governo e io aggiungerei delle classi di governo in generale, senza distinzione tra destra e sinistra perchè fanno davvero tutti schifo. Tutti, io non ne salvo uno.

Da quando sono tornata, molti di voi non fanno che chiedermi consigli su come scappare il più in fretta possibile da questo paese. Leggo di persone che si vergognano di essere italiane, di gente con famiglie e lavori più o meno sicuri disposti a mollare tutto per lasciare questo paese così schifoso, gretto, inutile,piccolo e meschino.

Queste parole per me sono come pugnalate.
Voi non sapete il male che mi fate. Anche voi soffrite, certamente. Perchè non è bello pensare di lasciare il proprio paese, i cari, gli affetti, il proprio mondo per salpare verso l’ignoto. Un ignoto bellissimo, certamente, perchè è così che quelli che ci sono stati ve l’hanno raccontato, ma sempre ignoto rimane. Continua a leggere