Australia day….Invasion day o Survival day?

Ed ecco avvicinarsi un’altra interessante festa aussie…l’Australia Day….che sarà festeggiato pensate un po’ come? Con birra e barbecue!! Strano, eh?

Qui vanno matti per  i party, la parola barbecue, abbreviata bbq, è un must, più diffusa di “party” penso…anche perchè qui molti hanno casetta con giardinetto, e pure gli affezionati della city,quelli che vivono nei grattacieloni, hanno il tetto a disposizione per farsi le grigliate…basta avere un grill sempre a portata di mano…

Quindi, qualsiasi cosa accada, da un compleanno, a un matrimonio, da una festa di laurea alla morte della nonna….let’s barbecue!!

Il giorno in questione è il 26 gennaio,  giorno in cui, nel lontano 1788,  il capitano Arthur Philiip prese possesso della colonia del Nuovo Galles del sud, il New South Wales…

Però se vogliamo essere perfidi questo giorno è quello festeggiato dai discendenti British..perchè gli aborigeni, i primi abitanti australiani, i veri indigeni, non sono proprio entusiasti. Il 26 gennaio 1788 rappresenta per loro l’inizio della fine, l’inzio della colonizzazione e schiavizzazione inglese…..

Negli anni 60′ si è ricominciato a discutere della questione, l’aborigeno inizia ad essere considerato popolo, si parla di autodeterminazione…

Solo due anni fa il neoeletto primo ministro ha chiesto scusa per le ‘generazioni rubate’ di figli di padre bianco e madre aborigena, bambini che fino agli anni Settanta venivano rinchiusi in istituti religiosi e dati in adozione a famiglie di bianchi per cancellarne l’origine aborigena. E appena un anno fa circa è andato in onda il documentario ‘First Australians’ sulla storia di queste popolazioni.

Come ci spiega Wikipedia, per gli aborigeni il 26 gennaio è il giorno del dolore. C’è poco da festeggiare….e infatti loro preferiscono schiamarlo “Invasion day”, in riferimento alla decimazione dei loro antenati, alle confische di terre e alla distruzione della loro cultura seguite all’arrivo degli Inglesi.

E negli ultimi anni molti aborigeni hanno celebrato la festa come “Survival Day”, ringraziando che i loro antenati non siano stati completamente decimati dai coloni stranieri.

L’Australia Day è trattato con ambivalenza anche da quelli che considerano la fondazione della prima colonia non così importante per lo stato intero. Ad esempio, molti abitanti dell’Australia Occidentale sottolineano il fatto che gli inglesi non arrivarono nell’ovest del continente prima del 1791; ma anche alcuni Australiani dell’Est non vedono di buon occhio la celebrazione, affermando che si tratta solo di una festa commerciale.

A questo punto, mi pare strano parlare di festa nazionale.

E’ vero che i British rappresentano la comunità più grande, ma si sono insediati appena 220 anni fa, mentre gli aborigeni esistevano da migliaia di anni….senza contare che oltre agli inglesi, vi sono i discendenti dei convicts, i detenuti, i primi non aborigeni ad abitare il continente perchè l’Australia, per chi non lo sapesse, è nata come colonia penale.. E poi ci sono tutti i gruppi, bianchi o meno, non inglesi…ci sono italiani, ci sono greci, per non parlare di asiatici e indiani….quindi di che nazione parliamo? Che cosa si festeggia veramente?

E poi, celebrare  l’inizio di una colonizzazione che ha comportato la schiavizzazione di un altro popolo… forse non è proprio il massimo.

Ma chi sono io per giudicare? Nessuno. E quindi , forza, let’s barbecue!
L’Australi asarà invasa da bandiere nazionali, maglietti e altri amenicoli che riproducono il simbolo nazionale e pure cappelli con l’immagine tipica di quedta festa che è quella che ho messo a inzio pagina….ma ci saranno anche altri cappelli strani, come questo

e altre stramberie che solo gli australiani sanno creare….e devo dire che in fatto di creatività non sono secondi a nessuno….

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2 thoughts on “Australia day….Invasion day o Survival day?

  1. ciao
    sono capitata sul tuo blog perche sto raccogliendo info sull’australia, mi piacerebbe andarci per migliorare il mio inglese e fare un’esperienza interessante
    tu come ci sei arrivata? che lavoro fai li?
    se ti va rispondimi grazie tante marta

  2. ciao Marta!
    Guarda va bene per imparare l’inglese…anzi se hai meno di 30 anni puoi chiedere un working holiday visa e stare qui un anno….trovi un lavoretto e migliori l’inglese…ma non ti consiglio questa strada se non sai l’inglese e parti da zero. Meglio allora farti una vacanza studio di sei mesi o un anno, dove vai proprio a scuola di inglese ogni giorno e volendo puoi lavorare 20 ore a settimana…per questo puoi chiedere un visto per studenti che dura tanto quanto dura il corso di studi..

    L’Australia è un grande paese sotto ogni aspetto ( o quasi) ma se non sai l’inglese (parlo per mia esperienza, può pure essere che mi sbaglio) è davvero dura…

    Puoi anche farti un corso in Italia e appena sei sicura con la lingua te ne vieni Down under con il working holiday visa..
    per maggiori info clicca qui http://www.immi.gov.au/visitors/working-holiday/

    Fammi sapere se hai bisogno di altro
    Good Luck!

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