Agli italiani importa degli italiani?

Fino a poco tempo fa l’unica fuga dei giovani di cui sentivamo parlare era quella dei cervelli. La cosa mi ha sempre fatto un po’ sorridere, pensando a chi invece emigrava senza una laurea, solo per provare a vivere in un altro posto e che non ricadeva in questa categoria perchè…non aveva una laurea. Ma non era un cervello anche quello? Quante persone in gamba conoscete di valore e assoluta intelligenza con un semplice diploma o licenza media? Io molte. Ed è un vero peccato vederle andare via.

Ma non è di questo che voglio parlare.

Parlo dell’acqua calda in fondo, niente di sorprendente. Siamo passati dalle fughe di chi sperava di poter spendere in modo migliore e più redditizio la propria laurea (i cervelli) alle fughe dei giovani, laureati o meno che vogliono provare a vivere altrove per cercare un futuro che a quanto pare l’italia non vuole dar loro fino ad arrivare alle famiglie, così disperate da volere prendere marmocchi e valigie e andare il più lontano possibile da qui, non importa se in gioco c’è praticamente tutto.  E arriviamo poi ai pensionati, che qui con mille euro fanno la fame mentre in posti come la Canarie o il SudEst asiatico vivono alla grande e, quindi, via di corsa da questo paese!

Questo post mi è venuto in mente leggendo un commento di Jlenia da Vancouver: anche lei argomentava di quanto all’inizio a scrivergli fossero solo ragazzi in cerca di un’esperienza in Canada mentre gradualmente ha cominciato a ricevere mail di padri di famiglia disperati, pronti a trasferirsi con tutta la famiglia pur di andarsene via da qui.

Io addirittura ricevo emails di ragazzi con un lavoro tutto sommato dignitoso, magari anche a tempo indeterminato, a cui vogliono rinunciare perchè di vivere in questo paese non ne hanno più voglia.

Se penso alle fughe in atto adesso, quella dei cervelli iniziata qualche anno fa mi sembra solo una bella parentesi, un po’ come i Grand Tours che facevano i figli dei nobili dal ‘600 in giro per l’Europa per farsi un’esperienza. E, paradosso dei paradossi, una delle mete più ambite era l’Italia.

Certo lo spirito oggi è diverso, i cervelloni del XXI secolo non partono solo per fare una bella esperienza ma per guadagnare dignitosamente rispetto ai miseri assegni di ricerca italiani.

La fuga “cervellotica” in ogni caso, oggi, mi pare acqua fresca rispetto all’esodo che stiamo vivendo e di cui tutti ci accorgiamo tranne quei disgraziati che ci governano. O meglio, lo sanno ma se ne fregano.

Non fatevi imbambolare dalle promesse, dai talk show dove i politici si spargono il capo di cenere dicendo che si, hanno sbagliato, ma cercheranno di rimediare. Non fatevi abbagliare.

A loro non importa nulla che i pensionati scappino e usino la pensione per vivere e arricchire altri paesi, non gliene frega niente se i giovani non vogliono manco laurearsi qui e provano a scappare con il diploma in mano per, probabilmente, non tornare mai più. Non gliene frega niente di quei padri di famiglia che pur di dare un futuro migliore ai loro piccoli sono disposti a mollare il lavoro e a provare altrove, via da qui, via da questo paese che si sta mostrando irriconoscente verso tutti, giovani, famiglie e anziani.

Stanno deludendo tutti e continuano a farlo, continuano a mangiare sui poveracci, a tartassare gli italiani onesti che pagano le tasse per coprire i buchi fatti da quelli che non le pagano, che dichiarano false invalidità o situazioni reddituali basse pur di non pagare le tasse universitarie o evitare di andare a lavorare.

Questi ultimi furbetti sono italiani a cui dell’Italia evidentemente non frega nulla, pensano solo a lucrare sulle spalle del paese e il governo fa ben poco per contrastarli e in ogni caso i soldi non versati difficilmente li rivedrà.

E’ un paese allo sbando, da tutti i punti di vista.

Ma che chi ci governa se ne freghi di noi è abbastanza chiaro e non merita altri fiumi di parole.

Ma noi, noi quanto ci teniamo?

Quanto siamo disposti a sopportare?

Si scappa, ok. E quelli che non possono scappare? E quelli che non vogliono scappare perchè vogliono vivere bene qui?

Agli italiani quanto frega degli italiani? Perchè è questa la domanda principale che dobbiamo porci tutti. E sono sicura che molti di nascosto risponderebbero: a me degli altri non frega nulla, l’importante è che sto bene io.

Ma quando anche tu comincerai a stare male, quando le tue sicurezze inizieranno a vacillare…quanto tempo aspetterai e quante ingiustizie sarai disposto a subire prima di aprire gli occhi e arrabbiarti per davvero?

Ho speso fiumi di post a decantare il mio paese, a dire che in fondo qui non si sta poi così male, ho litigato con tanti commentatori che mi hanno pure offeso senza mezzi termini perchè ho osato dire che qui tutto sommato si può vivere bene.

Non ho cambiato idea, ancora penso che questo paese potrebbe essere il migliore del mondo, ma mi rendo conto sempre di più che ce lo stanno portando via.

Lo stanno distruggendo.

Sto male in questi giorni, non ce la faccio a sentire di giovani che scappano, famiglie intere che partono così, per pura disperazione. E si appellano a me, a questo semplice blog che pone tanti quesiti ma risposte vere non ne ha, io non ne ho.

Io ho solo tante, troppe domande. E più scrivo di Italia, Australia e vita all’estero e più me ne vengono.

Sto male al pensiero di mia nonna che va avanti con una pensione di 450 euro e non aggiungo altro sulla sua situazione per privacy, ma ragazzi vi assicuro che c’è da andare fuori di testa. E lei non può scappare all’estero…dove scappa che non può fare due metri da sola se non si appoggia a qualcuno??

Penso ai pensionati d’oro che non vogliono veder intaccata la loro pensione e poi penso a lei che fa i salti mortali, come può, a 87 anni, da sola, per arrivare a fine mese. Perchè le bollette le paga tanto quanto le pagano i ricchi, non esistono le bollette progressive, la spesa la paga tanto quanto la pagano i ricchi, perchè un litro di latte costa uguale per tutti.

C’è un’ingiustizia in questa società che fa spavento. Ma non ci si incazza abbastanza.

Guardate che non inneggio agli scioperi selvaggi o alle manifestazioni a oltranza, quelle possono anche servire, senza dubbio, ma non risolvono i problemi.

Bisogna partire dalle urne, l’unico modo che abbiamo, secondo me, per comunicare il disagio che stiamo vivendo.

Perchè ogni giorno è peggio del precedente, non esiste la luce in fondo al tunnel, anzi esiste ma è un bel treno che ci sta venendo addosso….non è vero che la crisi è finita, che il prossimo anno il Pil crescerà..sono tutte stronzate che ci propinano per farci stare buoni.

Stanno facendo fallire questo paese.

Oserei dire che STIAMO facendo fallire questo paese. Perchè è anche colpa nostra.

Tutto dipende da noi, TUTTO.

Tutto dipende da quanto vogliamo accettare questo sfacelo, da quanto continueremo a votare i soliti noti.

Berlusconi è decaduto…pensate che i nostri problemi siano finiti? Ma quando mai! Non voglio parlare di politica spicciola, ma apriamo gli occhi iniziando a capire che TUTTI, tutti, devono andare a casa. Io non salvo proprio nessuno. Perchè nessuno ha provato davvero a salvare questo paese.

Tutti hanno mangiato e lucrato alle spalle dei cittadini, tutti.

Credevo a Renzi, ma anche lui mi sembra tante parole e pochi fatti, credevo in Grillo ma in parlamento non mi pare abbia fatto molto. Adesso non credo davvero più a nessuno. Tutti a casa, basta.

Sarà che in questo periodo ho i sensi tutti in allarme perchè….aspetto un maghetto o una maghetta. 🙂

Eh già….e quindi da ragazza sono passata a “quasi mamma” con tutte le ansie che questo comporta. Penso a me e a quel bimbo/a (ancora non so il sesso!) che porto in grembo e che un giorno sarà un giovane con tanti sogni da realizzare.

Che mondo gli sto offrendo? Che speranze avrà di realizzare i suoi sogni?

Per chi poco poco mi conosce, sa che per me la soluzione non è andarsene.

Non aspettatevi che vi dica: “Avevate ragione voi, detrattori di questo paese, è tutto uno schifo, andiamocene via”. No, io non vi dirò mai una cosa del genere.

Io vi dirò che questo paese è allo sfascio e vi inviterò a combattere per lui, non andandovene, ma rimanendo.

Lottando nei limiti del possibile per far valere i nostri diritti, con tutti i mezzi leciti e pacifici di cui disponiamo.

Lottando e cambiando affinchè a tutti gli italiani importi di tutti gli italiani.

Le prossime elezioni saranno un banco di prova non per i candidati politici, ma per noi.

Verrà veramente fuori chi siamo e che cosa vogliamo da questo paese.

Grillo ha detto una cosa che mi ha stupito, forse l’unica, in una delle sue tante interviste: “Aspetto di vedere come andranno le prossime elezioni, se gli italiani voteranno sempre i soliti noti, allora io mollo tutto, non ne vale più la pena”.

Su questo sono d’accordo con lui.

E ora basta farmi del nervoso che il piccino mi si innervosisce pure lui 🙂

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45 thoughts on “Agli italiani importa degli italiani?

  1. Grandissima Maga!

    Purtroppo anche se l’articolo era interessantissimo, da metà in poi ho smesso di seguire il filo del discorso!

    Cavoli che bella notizia!!! Le mie migliori congratulazioni!
    Scusa se non commento questo post ma adesso sono proprio felice per te e le sorti dell’italia mi passano in secondo piano!

    Saluti da Kyoto.

  2. Io dico che gli italici hanno costruito lo stivale w gli italiani ora devono indossare sta unica e meraviglisa forma da stivale e prendere a calci tutti quelli che nulla importa del bel stivale e riprendere a camminare nella giusta via.

  3. Potevo scriverlo io questo post.
    Io non mi sento un cervello in fuga (ho la laurea ma non sono un genio e non rivoluzionero’ niente) ma in Italia sono sprecata.
    In molti mi dicono “non siete mica disperati, che partite a fare?”, ecco io posso rispondere per me… ho una vita sola, qui in Italia sento di essere sottoccupata.
    Ogni cosa ci va storta e per metterla dritta ci vuole troppo tempo e troppo denaro…
    E’ caduto Berlusconi e tutti si dicevano vittoriosi: non e’ questo vincere, vincere e’ mandarli tutti a casa… e non credo accadra’ mai.
    Un abbraccio.

  4. Cara Maga e caro il tuo lui, COMPLIMENTI a voi 2 (3-4?)!

    In questo momento è vero che l’Italia va male, ma oserei dire che NON E’ SOLO l’Italia ad andar male. Recentemente abbiamo visto anche Grecia e Spagna andar male… e non crediate che il Portogallo si salvi, anzi! Francia o Germania sembrano andare meglio, ma se si guardasse un po’ più attentaente si vedrebbe che anche loro non vanno così bene come sembra. Io direi che l’Europa non è mai stata la grande trovata che si diceva. Da un lato ha semplificato gli scambi fra i vari paesi membri introducendo una moneta unica, ma il tutto è finito lì. Tutto quello che importava (e importa) ai fautori dell’Europa era avere un più grande spazio economico, per poter “spingere” un po’ più in là quella crisi che ora viviamo e che 10-15 anni fa si stava delineando.

    Peccato che dal dopoguerra la politica è stata gestita dall’economia, perché gli economisti sanno (e sapevano fin dall’inizio) che tutta la storia del PIL è una gran presa per il fondoschiena! Non si può crescere indefinitivamente in un sistema chiuso, è semplice matematica.

    Le generazioni a venire (quella dimaghetto/a per intenderci) si troveranno molto probabilmente a dover vivere in un mondo di resti, di rifiuti che gli avremo lasciato (e penso soprattutto ai rifiuti radioattivi delle centrali nucleari di tutto il pianeta) e probabilmente dovranno trovare il sistema (se non lo avremo trovato nel frattempo) di impostare tutta la società su altre basi, mi auguro più “umane” di quelle attuali.

    Tutto sta nella frase “a me degli altri non frega nulla, l’importante è che sto bene io”. Oggi si valorizza l’individualismo, e i risultati si vedono bene guardandosi attorno. Volere un mondo migliore è una cosa, cambiarlo è un’altra! Per cambiarlo bisogna cambiare totalmente modo di affrontare le cose: passare dall’individualismo alla condivisione. Analizziamo ora chi vuole questo: i ceti inferiori del sistema attuale (insomma, i “poveri”). Poniamoci una domanda: a chi va bene così come stanno attualmente le cose? Ai ceti superiori (leggi: ai ricchi). Ora un’ultima domanda: da quale ceto proviene chi attualmente gestisce le cose? A chiunque resta un briciolo di cervello la risposta è chiara, quindi è altresì chiaro che non è possibile cambiamento fintanto che le cose stanno in mano ai “soliti noti”, tanto per riprendere la tua espressione, cara Maga.

    Auguro alla vostra creatura di poter ricevere l’educazione da voi 2 genitori -insieme!- e dalle vostre famiglie (e non da qualche istituzione statale). A voi invece auguro di potergli trasmettere quei valori della nostra cultura che stanno pian piano sparendo e spiegargli e indicargli la via giusta per capire queste cose e usare il suo cervello per potersi adattare e districare in qualsiasi situazione utilizzando il buon senso. Ma soprattutto spero che vorrete educarlo alla condivisione e all’aiuto reciproco, perché è solo l’unione che fa la forza!

    • Ciao Uomo Linux e grazie per gli auguri! se fare i genitori è in generale il mestiere più difficile del mondo, lo è senza dubbio di più in un periodo così incerto…ma ce la metterò tutta per riuscire a essere una brava mamma! Detto questo, condivido ciò che tu dici ma, benché Spagna, Grecia e altri siano messi male, io temo che da noi le cose stiano peggio per la mentalità che governa questo popolo, in tutti i sensi. Finché non capiremo che fare i furbi non serve a nulla non ne usciremo mai più. Fino a prima della crisi in Italia si stava bene perché i furbetti facevano i loro comodi senza dare troppo fastidio, i soliti noti mangiavano alle spalle dei cittadini ma i cittadini facevano finta di niente perché c’erano vacche grasse per tutti. Ora le vacche grasse sono finite e i nodi vengono al pettine. O si cambia atteggiamento o siamo destinati al fallimento

      • Tutto vero cara Maga, ma quelli che tu chiami “i tempi delle vacche grasse” io direi che era il periodo in cui l’Italia stampava la propria moneta, la qule si svalutava in rapporto alle altre, ma permetteva agli italiani che vivevano nel Bel Paese di vivere dignitosamente (anche se il paese stava “perdendo” a livello economico all’interno dello stesso reganva una certa stabilita’). In pratica era un po’ come vivere in un’oasi, dove visto dall’interno tutto andava bene mentre guardando dall’esterno si vedeva il paese “sprofondare” (chiaramente -come dici bene- a causa di tutti quelli che mangiavano alle spalle dei cittadini). Le cose sono cambiate dal momento che l’Italia non puo’ piu’ stampar moneta ma deve chiederla alla banca centrale europea (e pagarci una specie di tassa in cambio).

        Cosi’ come spunto per le ricerche, prova a usare parole come “signoraggio” o “bilderberg” e leggi… potrebbe essere interessante!

        In bocca al lupo cara futura mammina 😉

  5. Cara Angelica, innanzitutto congratulazioni a te e al tuo compagno per il lieto evento!!
    Quanto ho rivisto me in questo articolo…hai detto esattamente tutto ciò che penso! Io voglio rivoluzionare questo paese, voglio contribuire a migliorare le cose. A me importa degli altri italiani ma spesso mi sento troppo impotente e sola! Non trovo giusto che dobbiamo essere noi ad andarcene, devono andarsene loro, i “soliti noti” perchè hanno preso, prendono e continueranno solo a prendere fino a quando noi glielo permetteremo!! Lo dico da anni che non dobbiamo andare a votare, ma non dobbiamo nemmeno starcene a casa. Il giorno delle votazioni bisogna andare in massa davanti ai seggi, non entrare e stare fuori a manifestare! Dobbiamo farci sentire, dobbiamo dirgli che non vogliamo più nessuno di tutti loro!!! Dobbiamo smetterla di pagare l’imu, tarsu o come la vogliono chiamare; non dobbiamo più pagare il bollo auto, il canone rai (o tassa di lusso ahahahahahah) e tutte le cavolate che ci propinano pur di spillarci quattrini!! Ma fino a che a pagare sono i pochi, il governo, le istituzioni avranno il potere e potranno perseguitarci; se fossimo tutti coesi, se tutti quanti non pagassimo, cosa farebbero??! Meditate gente e cominciate a pensare più alla collettività che a voi stessi, perchè agendo insieme porteremo agio e benifici al singolo!!

  6. Dopo tre mesi in Irlanda posso solo dire ‘perché non sono venuto prima? ‘ essi..credo di aver sprecato tempo in Italia, una nazione fallita in tutto, non ci sono speranze..Grillo? Non vincera le prossime elezioni e spero che molli anche lui e vada a godersi la vita all’estero..ti faccio le mie congratulazioni per il bimbo/a soprattutto per il coraggio che hai avuto..di questi tempi avere un figlio in Italia è un po come averlo a Baghdad..

  7. Auguri per il bimbo/a in arrivo.
    Posso dirti solo una cosa, dato che, stando all’estero, le cose si vedono meglio e si sanno di piu`: l’unica speranza e` il M5S. Non sara` perfetto, ma sono gli unici che non sono stati coinvolti nella devastazione del bene comune. Dire che non hanno fatto nulla, vuol dire essere disinformati: hanno fatto tutto cio` che hanno potuto e, sicuramente hanno dato una spallata alla prosopopea e alla corruzione sfrenata che ha portato l’Italia nella situazione in cui si trova.
    Non votare e` solo un lavarsene le mani, come Pilato.
    Finche` la gente, invece di interessarsi VERAMENTE di politica, restera` davanti al televisore e non andra` a votare, l’Italia non si risollevera`.
    I partiti hanno tradito il popolo.
    W M5S e io, dall’Australia, li voto: per lo meno sono puliti.
    Che la forza sia con voi e vi apra gli occhi!
    Roberta da Sydney

    • CONGRATULATIONS!!!…auguroni di cuore cara Angelica a voi come coppia..che tutto possa andare alla grande!!!…speriamo che sia femmina!!!…
      cara Roberto I AGREE tutto quello che dici..anche noi da Melbourne votiamo e tifiamo per il M5S, e a chi dice che non hanno fatto nulla lo trovo ingiusto…qualsiasi cosa hanno proposto gliel’hanno rifiutata..sono propositivi e non hanno paura delle lobby…hanno portato una ventata di aria pulita in quel Parlamento decrepito…date fiducia al M5S è l’unico che è riuscito a svelare l’ipocrisia e la corruzione degli amici degli amici…se nessuno fa qualcosa e delega un altro l’Italia non ne uscirà mai!!!ai denigratori consiglio di andare a riascoltare tutti i discorsi che hanno fatto sia in Senato che alla Camera i parlamentari tipo Di Battista, Di Maio, Taverna etc..etc…mai successo nella storia della Repubblica di sentire discorsi cosi veritieri…ci vuole la volontà di tutti per cambiare un paese crollato fallito e senza speranza!!!…io sono fiduciosa che prima o poi l’Italia rinascerà dalle proprie ceneri…sarà lungo duro e faticoso ma il popolo italiano ha la volontà di farlo è scritto nel suo DNA!!!…Forza M5S!!! ognuno di noi è artefice del proprio destino, chi agisce e chi rimane passivo galleggiando e derogando a qualcun’altro…Auguri a tutte le persone di buona volontà, e alla larga i pessimisti, i detrattori, i giudici, quelli buoni solo a giudicare, quelli che non alzano il dito ma sono in prima linea a criticare..quelli sono da ignorare nell’indifferenza generale!!!..
      Goditi la tua maternità è un momento unico che passa in fretta…un abbraccio forte
      Susy.

    • M5S puliti ??? Anch’io vivo all’estero e vedo le cose “dal di fuori”, ma onestamente quel che vedo non mi piace per nulla! Anche a te, cara Roberta, consiglierei di fare delle ricerche con le parole “signoraggio” e “bilderberg”; non serve aggiungere “M5S” perche’ le informazioni arrivano da sole… Buona giornata visto che da te e’ gia’ domani!

      • Scusate, ho scritto di getto il commento e rivedendolo ora capisco che si possa interpretare “al contrario”. M5S Puliti ??? SI, sono gli unici ad aver denunciato in parlamento le pratiche del signoraggio (Sibilia, maggio 2013) e quanto accade alle riunioni del Bilderberg. Sono cose che da anni si conoscono ma che finora mai sono state denunciate! Quel che vedo (queste pratiche) non mi piacciono per nulla e spero che finalmente si possano portare alla luce quei complotti fatti dal potere “vero” (quello economico) e grazie agli Stati (complici i politici) contro di noi, normali cittadini. Tutto questo per far si’ che “i soliti noti” possano “mangiare sempre di piu’ e sempre a nostre spese”. Consiglio quindi a tutti di approfondire la questione facendo ricerche con i termini di cui sopra e auguro buona lettura a tutti. Chi poi vuole trattare il M5S da complottisti e’ solo perche’ ignora questi sistemi o vuole continuare ostinatamente a difenderli! Uomo_Linux

        P.S: e gia’ che ci siamo vediamo anche adi chiarire la questione del famoso chip sottopelle; gia’ se ne parlava 2000 anni fa, nell’apocalisse, al capitolo 13 versetti 15 a 18. Cercare di negare la cosa e’ inutile, sarebbe bene invece cercare di informarsi. Un amico ha pubblicato un articolo al riguardo sul suo blog: http://www.robertoaita.com/lanticristo-e-il-microchip

  8. Congrats!!! E’ bello sapere di giovani italiani che al posto di lamentarsi e basta costruiscono un futuro e si chiedono come fare per passare dalle parole ai fatti e migliorare la situazione italiana, e concordo che il voto sia l’arma migliore che abbiamo. Il problema è che con questa legge elettorale (che non verrà cambiata…) non ci è possibile nominare i nostri parlamentari, ma loro saranno sempre nominati dai “soliti noti”. In questo contesto si vota per il “meno peggio”, in cui il M5S è bravo a dire cosa non va bene, ma non riesce a formulare proposte concrete (con quali soldi si paga a tutti il reddito di cittadinanza?), mentre Renzi potrebbe rappresentare un cambiamento vero ma il suo partito è troppo diviso, Il tutto mentre il 30% di Italiani continua compatto a votare Berlusconi e tutto il suo partito di falchi e falchetti. Questo mi fa pensare che il problema non è solo la classe politica, ma anche e soprattutto l’italiano medio, abituato a fare il furbo in ogni occasione, ad evadere le tasse perchè “tanto lo fanno tutti”, al fatto che per avere successo basta partecipare a Uomini & Donne (studiare e lavorare? Ma vala…), al “toglietemi tutto tranne il calcio la domenica” , al fatto che “l’italia è il paese più bello del mondo e i media stranieri lo criticano perchè sono invidiosi” etc. Tutti i miei amici stranieri mi chiedono com’è possibile che gli Italiani continuino a votare e difendere a spada tratta sotto casa sua un Condannato in via definitiva che ci ha fatto diventare lo zimbello d’Europa. Io rispondo che purtroppo a molti italiani va bene così, mentre tutti gli altri (quelli che sono costretti a pagare le tasse), o si fanno abbindolare dalle sue promesse, oppure ne subiscono le conseguenze. Ammiro chi sceglie di rimanere in Italia e cerca di costruirsi un futuro, che comunque è possibile. Ho molte colleghe neomamme che nonostante tutto riescono a godersi la gioia della maternità senza rinunciare alla loro carriera. Questo equilibrio si può raggiungere, ma secondo me l’Italia non cambierà, perchè è la mentalità che ho descritto sopra, prima ancora della classe politica, che dovrebbe sparire…

  9. e’ bellissimo… benvenuta nel mondo + dolce e puro che c’e’…. ne ho 3 ma l’ultima…. ti strappa un bacio appena la guardi.. peccato che crescono…. per il resto ..ITALIANI NON NON VOTATE IO SONO QUASI 20 ANNI CHE NON VOTO SE TUTTI LO FACESSERO…………………………… ALLORA SI LI MANDIAMO TUTTI A CASA!!!!!!!!!!!
    TUTTI A CASA!!!!!!
    NON VOTATE!!!!!!!!!
    SALVIAMO L’ ITALIA!!!!!!!

  10. bellissimo post..
    purtroppo ogni essere umano ha un limite. A me fregava degli italiani, per molto tempo ho pensato che sarebbe giusto “resistere” e che si poteva cambiare le cose. ma dopo averne passate di cotte e di crude diventa questione di sopravvivenza quindi addio. quando stavo male, quando le sicurezze vacillavano…non c’era nessuno (tranne la famiglia con mille sacrifici), mai. Anzi, era ancora più facile approfittarsi per i loro vantaggi. quante ingiustizie sono stata disposta a subire prima di aprire gli occhi? troppe. Incluso lasciarci la salute permanentemente. Ora me ne vado, e dovrei essere in tempo poi a prendere anche i miei con me (se lo vorranno) prima che siano troppo anziani per spostarsi.

    Io adoro l’Italia, non voglio sputare nel piatto dove ho mangiato, ma appunto quando la dignità chiama che fai? Io la vedo come una storia d’amore finita. Finita male ma finita bene. Male perchè pare proprio finita per sempre sta volta. Bene perchè ci siamo salutate e porterò sempre rispetto alla mia italia e le vorrò bene ne avrò anche nostalgia, non andrò a dir male inutilmente, ma la nostra relazione mi pare finita e resta solo da superare la cosa e andare avanti.

    Però non sono convinta che non gliene freghi niente “ai capi” della gente che se ne va…io credo che se ne accorgano, ma non vogliono dirlo apertamente. Casualmente da 2 o 3 mesi alla tv passano servizi su quanto il portogallo stia male, su quanti barboni ci siano, su quanta gente diventi barbone dall’oggi al domani passando da manager a senza tetto, su quanto il paese sia sull’orlo dell’apocalisse ecc. ecc, questo casualmente da quando il portogallo ha cominciato ad essere preso realmente in considerazione come meta… e sono servizi falsi. più che falsi. Come a voler scoraggiare la gente ma usando la paura tra le righe e non affrontando la questione apertamente. (questo è solo un esempio dei tanti)

  11. bellissimo post..
    purtroppo ogni essere umano ha un limite. A me fregava degli italiani, per molto tempo ho pensato che sarebbe giusto “resistere” e che si poteva cambiare le cose. ma dopo averne passate di cotte e di crude diventa questione di sopravvivenza quindi addio. quando stavo male, quando le sicurezze vacillavano…non c’era nessuno (tranne la famiglia con mille sacrifici), mai. Anzi, era ancora più facile approfittarsi per i loro vantaggi. quante ingiustizie sono stata disposta a subire prima di aprire gli occhi? troppe. Incluso lasciarci la salute permanentemente. Ora me ne vado, e dovrei essere in tempo poi a prendere anche i miei con me (se lo vorranno) prima che siano troppo anziani per spostarsi.

    Io adoro l’Italia, non voglio sputare nel piatto dove ho mangiato, ma appunto quando la dignità chiama che fai? Io la vedo come una storia d’amore finita. Finita male ma finita bene. Male perchè pare proprio finita per sempre sta volta. Bene perchè ci siamo salutate e porterò sempre rispetto alla mia italia e le vorrò bene ne avrò anche nostalgia, non andrò a dir male inutilmente, ma la nostra relazione mi pare finita e resta solo da superare la cosa e andare avanti.

    Però non sono convinta che non gliene freghi niente “ai capi” della gente che se ne va…io credo che se ne accorgano, ma non vogliono dirlo apertamente. Casualmente da 2 o 3 mesi alla tv passano servizi su quanto il portogallo stia male, su quanti barboni ci siano, su quanta gente diventi barbone dall’oggi al domani passando da manager a senza tetto, su quanto il paese sia sull’orlo dell’apocalisse ecc. ecc, questo casualmente da quando il portogallo ha cominciato ad essere preso realmente in considerazione come meta… e sono servizi falsi. più che falsi. Come a voler scoraggiare la gente ma usando la paura tra le righe e non affrontando la questione apertamente. (questo è solo un esempio dei tanti)

    (( auguri e congratulazioni per la family))

  12. Vivo in Germania e tornerei in Italia domani, qui ho trovato grosse discriminazioni per la donna sul lavoro e una società arretrata sulla parità dei sessi. Peccato però che la vita in Italia sia diventata così difficile a causa della mancanza di fiducia che si
    Ha in generale nelle persone, trovo anche che la generazione dei 30-40 enni sia abbastanza viziata.

  13. Intanto congratulazioni e in bocca al lupo per tutto. Per il resto concordo con te per quanto riguarda la domanda che ti poni e la risposta che ne dai. Mandare tutti a casa? E perchè mai?
    Quei politici siamo noi o pensiamo davvero di essere tanto diversi? Da quale Pianeta dovrebbe venire la nostra classe politica per non avere difetti, usi e costumi che tutti gli Italiani hanno? Vuoi un esempio? Eccolo: tempo fa una mia amica mi raccontava di aver portato il figlio in pronto soccorso al mattino. Niente di grave, un codice bianco. Ce n’erano altri con lo stesso codice che stavano in fila aspettando il loro turno. Ma la mia amica aveva un pass in più, un’amica infermiera che era di turno al pronto soccorso la vede e la fa passare…..ecco. Qual’è la differenza tra questo episodio e la vicenda ” Cancellieri-Ligresti?” Nel modo di agire nessuna. Nel livello di potere molta.
    La ministra Cancellieri ha fatto ne più, ne meno di quello che ha fatto l’amica infermiera ma ognuna delle due si muoveva su un livello di potere diverso quindi aveva accesso a risultati di diversa entità, agendo su situazioni di gravità diverse. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto in Italia accadono episodi così. Il vigile amico che ti toglie la multa, il finanziere che va al mercato rionale e pretende la spesa gratis per non controllarti il registratore di cassa, l’amico nell’ufficio pubblico che “mette in cima” la tua pratica tanto un giorno ricambierai……Quanto potrei continuare? All’infinito. Lo so io, lo sai tu, lo sappiamo tutti. Noi Italiani siamo grandi, immensi, intelligenti, fantasiosi, individualmente abbiamo una capacità di problem solving fantastica ma….non ci chiedete l’agire civico, non pretendete che rispettiamo le regole se possiamo aggirarle, se abbiamo l’amico adatto nel posto giusto, se non rispettarle significa sentirsi un pò più furbi degli altri. No, nessuno può pretendere questo da noi. E allora perchè lo pretendiamo da politici che sono Italiani come noi?

  14. Io credo che il movimento 5 stelle possa essere una luce in mezzo alla “nebbia” per non usare altri termini. Riguardo agli italiani che hanno votato i soliti politici per vent’anni e ora si svegliano e prendono in mano la situazione non ci conto molto. E’ un paese allo sfascio, ma la colpa principale è dei cittadini non dei politici.

  15. e’ viaggiando che la mentalita ottusa dell italiano cambia.

    CI VUOLE UN MEZZO DI COMUNICAZIONE DI MASSA CHE HANNO TUTTI=> FACEBOOK.
    Va che FACEBOOK CE L HANNO TUTTI (tranne me) ma se utilizzato nel mondo corretto sai cosa puoi organizzare??? eh!
    ci vuole tempo, certo, ma l’Italia ha fatto la storia in passato, noi siamo la storia! quindi si rialzera’ for sure.

    Islanda Equador India ce l han fatto ma nn ne parlano in tv, ebbè … bisogna LEGGERE, INFORMARSI, CAMBIARE MENTALITA PARTENDO DALLE PICCOLE COSE e buttare via il cellulare. Quanti Zombie vedo in giro O.O io vivo senza cel quando posso lo odio ! Sto di un beeeeene senza cel. cmq

    L UNINONE FA LA FORZA e ISLANDA EQUADOR E INDIA L HAN CAPITO ;D

    • Brava Sally, e dopo il cellulare (o forse prima) bisognerebbe fare anche l’obiettore di TV e dei giornali ufficiali! Ormai che i media siano pilotati per guidare le masse è un fatto chiaro a tutti, no?

  16. Grande articolo! Hai toccato il nervo scoperto. Un paese di individui che se la raccontano. Che si dicono le “bugie bianche” nella vita di coppia. Che ingannano il prossimo se non c’è nessuno a difenderlo. Non possono fare altro che aspettarsi il bugiardo politico di turno. La politica scegli i più fessi, raggirabili, meschini secondo i desideri degli italiani, la maggioranza che se la racconta almeno.
    Rilancio e grazie di esistere.

  17. io vivo senza tablet senza cell senza tele (da annia) e cio che dici sui giornali e le televisioni e’ verissimo. Ma ti diro’ di piu’ conosco sempre piu gente che la spegne come dice questa canzone di J ax “sputate al re” ascoltala, ti tocchera un po il cuore.

    Io ho cambiato la mia vita da quando ho iniziato a rispettare la natura, il buddhismo, essere positiva, aiutare gl altri. Dopo l’australia la mia vita è cambiata, la mia amente di italiana ottusa si è aperta e mi accadono solo cose belle.

    Tornata a Milano dopo un anno ho trovato portafoglio con 260 euro pieno di documento e cellulare costoso… ho ridato tutto subito mi son sentuta da dio.
    Mi capita spesso di trovare soldi a terra da sempree da quando sono onesta ne trovo ancora di piu, ma ti parlo di soldi che mi entrano in tasca per non sono dentro ai portafogli, semplice “fortuna”.

    La vita è bellissima e l essere onesta miappaga sotto tutti i punti di vista. A Milano i furti sono quadruplicato assisti ad un furto un giorno si un giorno no circa. Vedo le signore con borsa aperta in metro e glielo dico chiudila e stai attenta e mi ringraziano sorprese che esista una persona che te lo dica. Per cambiare gli altri devi cambiare te stesso perche il tuo messaggio prima o poi arriva, non a tutti ma a molti. E il bene piano piano trionfera ma ci vorra del tempo.

    Spegnete i cellulari e gardate alzando il naso le vostre citta italiano

    CAZZO MA QUANTO SONO BELLE?? FATE CASO A CIO A CUI NN AVETE MAI FATTO CASO E CAPIRETE CHE è TUTTO QUI. L’ITALIA E’ IMBATTIBILE IN QUANTO A BELLEZZA (PARLO NELL INSIEME DI TUTTO REGGIE VILLE GIARDINI MARE CASCATE MONTAGNE PIANURE ISOLE PANORAMI VARI E C U L T U R A ). LA VITA E’ FANTASTICA E ANCHE QUANDO VA TUTTO STORTO DEVI CAPIRE SOLO UNA COSA: CAMBIA IL TUO PUNTO DI VISTA, GUARDA LE COSE SOTTO UNA NUOVA PROSPETTIVA. NULLA ACCADE PER CASO ANCHE LE COSE NEGATIVE. DA QUEST ULTIME SI DEVONO APPRENDERE INSEGNAMENTI. LE COSE NEGATIVE SONO INSEGNAMENTI E DA QUANDO L HO CAPITO LA MIA VITA E DIVENTATA BELLISSIMA. DAVVERO! E PRIMA ERO UNA BRUTTA PERSONA EGOISTA TIRCHIA E GELOSISSIMISSIMA.

    SIAMO VIVI E IN SALUTE? BENE ABBIAMO GIA QUASI TUTTO. HO APPENA PERSO UN CARISSIMO AMICO PER TUMORE. E DA QUESTA COSA NEGATIVA, NON PENSATE MALE CERCATE DI CAPIRE COSA INTENDO PER FAVORE, HO CAPITO CHE ORA VOGLIO VIVERE ANCORA PIU DI PRIMA ALL ENESIMA POTENZA FREGANNDOMENE DEL GIUDIZIO DELLA GENTE ( SAI VIVEVO A MILANO) E INSEGUENDO I MIEI SOGNI.

    IO STO BENE. MI E BASTATO UN (ANCHE) VIAGGETTO PER CAMBIARE.

    Guardate i paesaggi e lasciate perdere il lavaggio del cervello che vi han fatto con ipod iphone e minchiate varie ma poi nn vi viene mal di testa a non fare niente tutto il giorno con il tel???

    un bacione e auguri per il bimbo/bimba.
    Io dico sara’ una bimba 😉

    • Ciao Susy!! Che belle parole, condivido tutto! io purtroppo sono cascata nella trappola iPhone ma mi sono ripromessa che non lo cambio più finché non mi morirà tra le mani….e mi prendo anche un idiot phone, non mi serve Smart 😀
      Anche io credo questo sia un paese straordinario e credimi ci sono tante persone che la pensano come noi…speriamo che il tuo auspicio di avveri e il bene trionfi!
      Comunque io mi sento un maschietto 😉

    • Onore a una combattente per il buon senso e i valori inossidabili che ha rinunciato agli strumenti di “lotta e governo”! Come si fa a inviarti Sally alcuni documenti base che ti potrebbero interssare da diffondere sul tema elettrosmog e distruzione sociale degli apparati di comunicazione mobile? Materiale informativo che negli altri Paesi viene distribuito dai ministeri della Salute e dell’Ambiente.
      Per inciso, nessuno qui dice che non possano essere utili nel caso di relae emergenza. Anche se, è bene ricordarlo, in caso di maltempo o terremoti, le reti G2-3-4 sono le prime a saltare. Ad ogni modo lascio la mia emal lettere.dalla.germania@gmail.com

  18. Bello lo sfogo, solo 2 cose

    “Stanno facendo fallire questo paese.” Il paese è già FALLITO. Solo che non si può dire, ma la realtà è questa. Qaundo tanti provano solo a scappare via, quando non si sa più come fare per tirare avanti.

    “non gliene frega niente”. I politici, non solo non gliene frega niente, non possono anche fare niente, sono impotenti, per manifesta incapacità. E’ utopistico sperare che loro siano i nostri supereroi e possano davvero fare come nei loro fantastici spot elettorali, creare milioni di lavoro dal niente, sconfiggere il cancro, risolvere tutti i problemi. Non ne sono in grado, potrebbe quasi anche fregargliene, a qualcuno, per quello che ne capisco io, della vecchietta che ha bisogno della pensione, però non saprebbero davvero come fare a trovare i soldi per aiutarla. Purtroppo il livello ormai di sfarzo, il livello di distacco tra noi e loro, i privilegi che hanno, li fa appartenere a una casta odiosa, ma che non se ne potrà andare via mai con le buone. Potremmo sperare che muoiano di vecchiaia, ma prima o poi qualcun altro prenderà il loro posto, nel nostro sistema di parassiti.

    E’ inutile chiedere a milioni di italiani di modificare il loro comportamente e di votare per qualcuno, come se la cosa veramente servisse, votare non serve a niente secondo me, come quando c’era la monarchia, nessuno votava, se le cose andavano bene o male, per me è falso ritenere che dipendano solo dagli elettori, nel nostro sistema poi, lasciamo perdere, le elezioni sono una farsa, perché quelli che la gente vota, non hanno mai il vero potere di fare alcunché e devono poi sempre cercare mille compromessi. La situazione va capita: ormai è un si salvi chi può, ognuno per sé, è brutto da dire, ma questa è la realtà.

  19. pienamente d’accordo con te. Mi hanno insegnato a non andare a votare..mai fatto brutto da dirsi. Il meno peggio non esiste e votare mafiosi maiali non ritengo proprio abbia senso.

    Ora si è proprio nella merda e fin qua’ l han capito in molti pero’, a parer mio, si puo’ migliorare il paese ma ci vorra’ taaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaanto tempo.
    Mio padre dice tutto cio’ che tocca il fondo prima o poi deve riemergere, tornare su.
    – la mentalita’ delle persone : han sempre voluto quasi tutti fare i furbi (quasi tutti: perchè di italiani fantastici nella mia vita ne ho conosciute un sacco dal vecchietto al giovane, italiani meravigliosi e di una gentilezza fantastica) e in maniera ignorante, senza offendere nessuno ti viene detto: TANTO LO FAN T U T T I ===>O.o cazzo.. bella mentalita’ ha l’italiano.
    Cambiarla, basta fare i furbi sotto ogni punto di vista (ma puoi mai per nn farti la coda in tange passa dalla corsia di emergenza??) esempio blando eh.
    – cultura: leggere leggere leggere informazione e libri sono importantissimi. Altri paesi come Islanda, Equador e India han fatto diverse cose, chi ha nazionalizzato le banche chi ha deciso che tutti dovevano smettere di lavorare e quindi han fatto una rivoluzione pacifica cose simili, e han vinto loro. Questi Paesi ce l hanno fatta!!!!! quindi spegenre angry birds e aprire i libri.
    Fin quando la mentalita’ non cambia, troppo egoismo e quant altro, non si va da nessunissima parte. Quei paesi ce l han fatta perche erano UNITI.
    è L UNIONE CHE FA LA FORZA va che è il governo che deve aver paura della popolazione non il contrario ovviamente!!

    fin quando non si cambia l’abc tutto il resto non verra’ mai da se.. cambiare la mentalita’ ottusa e da furbo e da egoista e da ignorante dell’italiano secondo me e’ il primo punto. Ma a molti e’ stato fatto il lavaggio del cervello, la tecnologia ultimamente in particolare modo. Troppi zombie come ho gia’ detto troppi. E vogliamo parlare del calcio??? mio fratello lo chiama “il contentino”. Gli viene dato il contentino con il calcio in modo da “nonvedere gli altri problemi”. Spegnere la tele … hanno ancora troppi contentini molti italiani.
    l italia è andata ma so che con il tempo riemerge, lo so ne sono convinta al 101 %. taaaaanto tempo. Il marciume se parte dalle radici poi tutto l’albero è fottut, io sto cercando di migliorare me stessa per aiutare gli altri dalle piccole cose. Un piccolo aiuto un sorriso.. basta con l’odio…
    dai che ci si scanna per un parcheggio ma daaaiii
    ma sai che non riesco a crederci??? gli animali sono meglio degli uomini e’ assurdo. In Australia ste cose non le vedi!!! ma ce la fanno?? ma non sanno manco salire sui mezzi pbblici!!! in massa! così stiamo tutti male, mettetevi tutti a lato delle porte, si fa scendere poi si sale con calma come fanno a Singapore ( li pero’ son troppo burattini, esagerati ).

    Dalle piccole cose io ne sono certa l’ Italia migliorera’. e dopo il mio viaggio in Aussi io sto facendo del mio e vedo dei cambiamenti positivissimi con le persone intorno a me.

    CHI VUOL MUOVERE IL MONDO PRIMA MUOVA SE STESSO!!
    Funziona!

    • La Via Difficile

      Sia il tuo cuore libero da ogni astio,
      sorridi a chi ti reca offesa,
      benedici e cambia strada.
      Se Dio lo vorrà,
      vecchi sentieri
      si congiungono di nuovo.
      Sappi sempre perdonare,
      perdona e ricorda
      senza rancore.
      Siano le tue intenzioni sincere
      e quando recherai dolore
      – perchè lo farai, prima o poi –
      ferma il tempo, e fai il possibile
      per recuperare i frammenti.
      Fa’ che il piccolo sasso
      che porti in mano
      finisca nella parte giusta della bilancia
      del bene e del male.
      Non disperarti per quanto sia piccolo
      il tuo contributo;
      fanne buon uso.
      Concedi il tuo amore
      e il tuo affetto
      senza aspettare nulla in cambio;
      e a chi te lo nega,
      concediglielo due volte.
      Sappi attendere quando il mare
      è in burrasca,
      sfrutta il vento a favore
      e riposati durante il temporale.
      Se perdi di vista la tua Cattedrale
      ricorda, sempre,
      che la vita
      è il viaggio.
      Sempre con la Cattedrale nel cuore
      sappi essere un buon viandante.
      E se per tutto questo
      sarai chiamato stolto,
      ancora una volta,
      sorridi,
      non giudicare,
      e benedici.

      Fonte: Santaruina

  20. quando son tornata in Italia mi è dispiaciuto un sacco vedere l Italia butta cosi’ cazzo siamo o non siamo coloro che han fatto la storia?
    NOI POSSIAMO ESSERE I MIGLIORI, CIO CHE ABBIAMO NON CE L HA NESSUNO CAZZO NESSUNO !!! L ITALIA E’ STUPENDA, E I TURISTI VEDONO SEMPRE I SOLITI 4 POSTI CAZZO QUELLO CHE ABBIAMO NOI IL MONDO SE LO SCORDA IN PASSATO VOLEVANO TUTTI COLONIZZARE L ITALIA.
    LA MUSICA CLASSICA E I GRANDI AUTORI DEL PASSATO MUSICALE
    LE BELLEZZA NATURALI E CULTURALI FAN VENIRE I BRIVIDI ( DOPO IL WESTERN AUSTRALIA HO RIVISTO MILANO CIAO PROPRIO MILANO FA PAURA HA UNA BELLEZZA SPETTACOLARE CACCHIO E L HO SEMPRE DISPREZZATA!)
    IL NOSTRO CIBO? CHE TE LO DICO A FARE
    IL DESIGN?
    I GENI DEL PASSATO????
    M CHI CI BATTE? (il presente è diverso lo so)
    ma noi siamo ITALIANI!!!!!! FIERA DI ESSERE ITALIANA cazzo siamo storia wooooooooooooooooooow

  21. Eccoci qua probabilmente nessuno leggera più questo commento perchè è da una vita che non scrivete più ma io voglio scrivere comunque 2 parole.
    Mi chiamo Marin ho 25 e sono un ragazzo croato che vive in Italia.
    Io amo molto questo paese come se fosse casa mia,ho fatto qui tutto il percorso scolastico dalle elementari fino ad adesso che vado in università.
    Tra 2 settimane partirò per Arad in Romania tramite lo Sve che è il servizio volontari europei.
    Ho deciso di fare volontariato all’estero perchè comunque in primis starò via 10 mesi e cmq anche se ho già un lavoro e un posto dove stare dovrò arrangiarmi da solo a fare tante cose.
    E come seconda cosa perchè non serve un grande investimento economico.
    Inoltre ho scelto di fare lo Sve perchè voglio fare un esperienza all’estero ma poi di tornare l’Italia.
    A me piace tantissimo vivere in italia,ho una bella casa,un sacco di amici,oltre a lavorare fino a poco tempo fa,vado ancora in università che è il mio posto preferito dove incontrare le persone,ho conosciuto tante persone stupende con le quali ho condiviso progetti lavorativi e di volontariato e persone che sono come una seconda famiglia per me.
    Io non sono italiano,e non lo diventerò mai perchè sono molto legato a casa mia,alle mie origini,ma starò in questo paese e farò tutto quello che posso per poterlo migliorare,darò il massimo,perchè quando per colpa della guerra io e la mia famiglia abbiamo perso tutto,l’italia mi ha dato una seconda possibilità per poter ricominciare da capo,e io gliene sarò grato per semre.
    complimenti per il blog e tanti tanti auguri per il futuro 🙂

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