Vita di corte

E prima o poi ve la dovevo raccontare. Ormai sono mesi che vivo qui, ormai sono quasi lombarda (quasi…) ho persino perso l’accento genovese( certo…). Mi sto ambientando alla vita milanese, quella frenetica della metro che corre, quella che ti fa sentire dentro un frullatore dal momento che esci fuori di casa fino a quando rientri.
Ecco, però, c’è una specie di limbo tra casa mia e il frullatore milanese. E’ la corte dove vivo.
La mia casetta è un gioiellino, ma per arrivarci bisogna prima attraversare un lembo di terra di nessuno, chiamiamola Terriccio di Mezzo….un tratto di strada dissestato che va dall’entrata della corte sulla strada principale fino al cancello di metallo che dà su un cortiletto interno dove c’è la nostra casetta e quella di altre 4 famiglie…un cancello inutile,  con il mega chiavistello sempre chiuso e di cui non capisco l’utilità, visto che basta scorrerlo per aprire il cancello, quindi la sicurezza dove va a finire?

In questo Terriccio di mezzo sembra non viva nessuno…in realtà essi vivono, essi sono presenti, là dietro le finestre a guardarti manco fossero la mamma di Psycho…e ha studiare ogni tua mossa… Continua a leggere