Archivi delle etichette: stile di vita Australia

Casta away….

Casta away….

Oh Wilson…caro Wilson…mi sa che alla fine ho solo te per consolarmi…..

Allora sono arrivata a Sydney a giugno. Sono sette mesi ormai. SETTE MESI.
Ho conosciuto tanta gente, ho amici, mi diverto.

Oddio, mi diverto si.

Ma vogliamo parlare degli uomini australiani? Ne vogliamo parlare? Affrontiamo una volta per tutte l’argomento? Perchè a essere disperata non sono solo io, italiana emigrata in Australia…a strapparsi i capelli per questi uomini che hanno un romanticismo che rasenta la miseria e preferiscono il boccale di birra al letto…sono soprattutto le australiane!!! Read the rest of this entry

Australia day….Invasion day o Survival day?

Australia day….Invasion day o Survival day?

Ed ecco avvicinarsi un’altra interessante festa aussie…l’Australia Day….che sarà festeggiato pensate un po’ come? Con birra e barbecue!! Strano, eh?

Qui vanno matti per  i party, la parola barbecue, abbreviata bbq, è un must, più diffusa di “party” penso…anche perchè qui molti hanno casetta con giardinetto, e pure gli affezionati della city,quelli che vivono nei grattacieloni, hanno il tetto a disposizione per farsi le grigliate…basta avere un grill sempre a portata di mano…

Quindi, qualsiasi cosa accada, da un compleanno, a un matrimonio, da una festa di laurea alla morte della nonna….let’s barbecue!!

Il giorno in questione è il 26 gennaio,  giorno in cui, nel lontano 1788,  il capitano Arthur Philiip prese possesso della colonia del Nuovo Galles del sud, il New South Wales…

Però se vogliamo essere perfidi questo giorno è quello festeggiato dai discendenti British..perchè gli aborigeni, i primi abitanti australiani, i veri indigeni, non sono proprio entusiasti. Il 26 gennaio 1788 rappresenta per loro l’inizio della fine, l’inzio della colonizzazione e schiavizzazione inglese….. Read the rest of this entry

Te la do io la cupcake….

Te la do io la cupcake….

Ora io sono italiana, sono nata con la passione per il cibo nel sangue, nella testa, fa parte della mia storia e ne sono orgogliosa.

Ma noi italiani rispetto agli australiani, in fatto di passione per il cibo, siamo delle mezze seghe. Con rispetto parlando, si intende.

Perchè la domanda mi nasce spontanea: ma perchè ovunque, in tv, nelle edicole, per la radio, la gente parla di mangiare? E perchè, sempre nelle edicole, nelle televisioni, nelle radio la gente parla di come perdere peso con la stessa preoccupazione? Read the rest of this entry

Elogio al koala

Elogio al koala

Fine dicembre 2009….gita fuori porta in Ocean road, un bel pezzo di strada da Melbourne, una panoramica sull’oceano che corre lungo la costa sud dello Stato di Victoria…

Sono  insieme alla mia amica Fede, abbiamo deciso di passare il natale a Melbourne e ci siamo promesse di vedere i 12 apostoli prima di rientrare a Sydney. I 12 apostoli sono rocce enormi che emergono alte, possenti e forti dall’oceano, lo fendono selvaggiamente a pochi metri dalla costa…e sono qualcosa di spettacolare….

Sulla via per raggiungere questa meraviglia del mondo ci imbattiamo in un’altra meraviglia, più piccola, buffa e in via di estinzione…un koala.

Ci sono eucalipti ovunque. Sono le case di questi animali simbolo dell’Australia, con un cervello talmente piccolo da dimenticarsi quasi uno degli istinti che fa andare avanti il mondo e senza il quale il mondo sarebbe già morto…la fame…

E stanno rischiando l’estinzione. Read the rest of this entry

Capodanno a Sydney….che attesa…

Capodanno a Sydney….che attesa…

Intanto, buon 2010 a tutti!!!

Detto questo, volevo raccontarvi il mio capodanno australiano…quello memorabile, quello dei fuochi altissimi in cielo, delle barchette che solcano il fiume Parramatta decorate come animaletti luccicanti, dell’Harbour Bridge che esplode in un tripudio di luci e fumo, quello dei fiumi di alcol che si perdono nella notte, dei barbecue, dei party.

E quello dell’attesa, l’estenuante attesa dei fireworks, i fuochi, di Sydney. Una cosa mai vista. E’ un evento in se stesso. Un evento che mi fa provare ancora più stima per gli australini perchè io, da buona italiana con poca pazienza, non potrei mai mai mai farlo. Read the rest of this entry