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Di nuovo in marcia…

Di nuovo in marcia…

 

Sono sul treno mentre vi scrivo. Dove sto andando? Inizio una nuova avventura. Una piccola, poco distante, tutta italiana. Che roba piatta, penserete. Altro che Sydney, Bondi Beach, spiagge australiane e sogni esotici. Rimango qui, nel mio paese. Che c’è di eccitante direte voi? Per voi forse nulla, io invece mi sento di aver compiuto un miracolo. Anzi una magia. Ho scelto come soprannome La Maga di Oz, ma in effetti, in questi tre anni posso dire di averlo compiuto solo adesso il mio primo incantesimo.

Ho creduto in me stessa. Read the rest of this entry

C’è una cosa che mi manca da morire…

C’è una cosa che mi manca da morire…

Sono tornata in Italia quasi un anno fa. Tempo di bilanci. O magari no. Perchè non mi piace fare paragoni, perchè qualsiasi confronto non porterebbe a nulla, sarebbe una strada a senso unico, senza uscita. L’Australia è meglio per tanti versi, l’Italia per altri. Che condividiate o meno, questo è il mio pensiero. Non riesco a dire che un paese è migliore o peggiore in assoluto dell’altro.
Ma in Australia c’è una cosa che non si trova in nessun’altra parte del mondo. Read the rest of this entry

Meno male che ho fatto la cameriera….

Meno male che ho fatto la cameriera….

Qualche giorno fa ho ricevuto un’email interessante. Ne ricevo molte a dire il vero da ragazzi che vogliono partire e mi chiedono consigli, da chi è già partito e mi racconta come sta andando, da chi è tornato e mi spiega il perché. E’ bello ricevere tutte queste e-mails. Perché io mi ritrovo in ognuna di esse. Nelle descrizioni, negli stati d’animo di chi è partito o tornato, nei dubbi (tanti) che vengono sollevati e nelle certezze (poche, ma buone :-) ) che tutti quelli che hanno compiuto un’esperienza come la mia hanno acquisito.

Una di queste e-mail ha messo in luce un aspetto su cui forse non ho mai riflettuto abbastanza. Lo faccio adesso.

Giuseppe, il ragazzo che mi ha scritto, è laureato in ingegneria. E’ in Australia alla ricerca della felicità, come lo sono stata io e lo sono quelli che si trovano laggiù adesso.

Giuseppe fa il pizzaiolo per mantenersi DownUnder e si domanda, come tutti, se questo sforzo valga la pena. Se vivere in un paese diverso dal nostro può valere la pena di lavorare per un periodo in un ambito diverso, facendo cose completamente diverse, distanti anni luce rispetto a quello che si ha studiato e sognato per anni.

La mia risposta e’ sì. Certo che ne vale la pena. Read the rest of this entry

La capacità di stupirsi…

La capacità di stupirsi…

Uno scorcio della mia città....

Che bello vedere la tua città, il tuo paese, il tuo popolo attraverso gli occhi degli altri. E’ una cosa impagabile, qualcosa che non so come descrivere. Apri gli occhi per davvero, una volta tanto.

Siamo bombardati ogni giorno da notizie, fatti e persone che non fanno che ricordarci le cose che vanno male dalle nostre parti. Dalla politica ai fatti quotidiani, se provate a mettere sulla bilancia quello che non va e quello che va, già indovinate quale sarà il piatto più pesante.

Che non è vero che è così pesante, ma a noi italiani piace pensare che sia così… Lo dico perché a farmi capire quanto sia bello e contraddittorio il mio paese è stata, pensate un po’, l’Australia!
Qualche giorno fa ricevo un messaggio via face book: la mia amica aussie Claire mi dice che tra poco sarà a Genova per qualche giorno e che le piacerebbe salutarmi! Le rispondo che non posso mancare! Read the rest of this entry

Mi manchi, best mate :-)

Mi manchi, best mate :-)

Quando ero in Australia, appena dopo una settimana dal mio arrivo nel giugno 2009, ho avuto modo di conoscere quella che è diventata la mia migliore amica.

Ci siamo incontrate a Sydney. Lei era arrivata una settimana prima di me.

E dire che in Italia non stavamo mica tanto lontane. Io ligure e lei di un paesino vicino a Busto Arsizio, in provincia di Milano. Si, ok, non vicinissime, ma sempre più vicine di quanto lo siamo adesso! :-D

E’ stata “amicizia a prima vista”. :-D

Ci siamo intese fin da subito, ci siamo fatte un sacco di compagnia, ci siamo consolate a vicenda nei momenti tristi (che non sono stati pochi) e abbiamo goduto e condiviso quelli belli, anzi stupendi (che sono stati tanti…).

Perchè vi parlo di lei? Perchè vi racconto di una persona che non vedo da tanto tempo, che mi manca ogni giorno, a cui penso ogni giorno…e che ha scelto, diversamente da me, di rimanere in Australia. Nonostante tutto. Read the rest of this entry