
Il servizio medico australiano è pubblico come quello italiano. Occorre pagare una tassa, la Medicare Levy, analoga ai nostri contributi INPS, che copre i costi del servizio medico australiano.
La Medicare Levy è pari all’1,5% del reddito per le persone fisiche, percentuale che aumenta al 2,5% per le persone fisiche che guadagnano oltre 50.000 AUD l’anno (100.000 AUD per le coppie sposate) e che scelgono di non sottoscrivere un’assicurazione medica privata.
E qui apriamo una parentesi sul servizio sanitario aussie. Io mi sono trovata bene. Ho avuto l’occasione-sfiga di dover ususfruire di cure ospedaliere di primo soccorso lo scorso ottobre: mi sono tranciata di netto un dito con un piatto, sette punti e una bella cicatrice. Ma sia il medico del pronto soccorso (una ragazza stupenda, come buona parte del personal dell’ospedale…sembravano usciti da Grey’s Anatomy) sia il medico che mi ha seguito dopo, fino alla completa guarigione della ferita, sono stati esemplari. Il medico generico mi ha curato i punti appoggiando il mio ditino su un foglio di giornale, ma sono quisquilie. E’ tutto a posto, la cicatrice non si vede più…
Allora per noi italiani c’è un altra bella notizia: tra il nostro paese e l’Australia vige un accordo secondo cui ogni turista italiano (o con altro visto temporaneo) può usufruire, GRATUITAMENTE, cure mediche di primo soccorso per i primi sei mesi. Dopo paghi, ma comunque mi sembra un ottimo servizio.
Basta presentare il passaporto in pronto soccorso e non paghi nulla.
Ciao Maga-Angelica , ( osservando la tua fotografia si capisce perche’ il tuo sorriso streghi tutti! )
ho letto il tuo commento circa l’organizzazione sanitaria in Australia e vorrei , per cortesia una precisazione .
Dici che all’occorrenza è sufficente presentarsi all’ospedale con il propio passaporto e tutto finisce li’ . Mi dicono invece che bisogna registrarsi una volta arrivati in Australia e farsi rilasciare una tessera simile al nostro tesserino sanitario da esibire in caso di necessita’.
Quale è la verita’?
Ciao e grazie.
Buona Australia .
Giulio
Se proprio hai un’emergenza e arrivi li’ con il passaporto non ti dicono di no ma in generale bisogna avere la Medicare Card.
Una volta arrivato in Australia e trovato un alloggio (gli serve un indirizzo a cui spedire tutte le comunicazioni quindi non e’ saggio usare quello dell’ostello) devi presentarti in uno dei tanti uffici Medicare sparsi per tutte le citta’ con il tuo passaporto e una copia del visto (se hai il visto elettronico ricordati la stampa della mail che hai ricevuto per la conferma del visto).
Fatte tutte le pratiche ti spediaranno direttamente a casa la Mediacare Card con cui avrai accesso a tutti i servizi (ospedale, medico generico…).
Il semplice visto turistico da diritto alla copertura sanitaria di 3 mesi, il working holiday a 6 mesi. Nel caso progettassi un giretto in Nuova Zelanda ti consiglio di farlo verso la fine dei 6 mesi cosi’ una volta rientrato in Australia potrai richiedere la Medicare Card per altri 6 mesi (rifacendo tutta la trafila).
La validita’ della Medicare Card e’ retroattiva e inizia da quando metti piede sul suolo australiano, vedi timbro sul passaporto, e non da quando fai la pratica.
Se non hai la Medicare Card ma hai bisogno di una consulenza medica puoi sempre fare la tua bella visita, pagare per la consulenza e poi chiederne il rimborso nel successivo Tax Return, ricordati solo di conservare la ricevuta!
Il sistema qui e’ un po’ differente dal nostro, agli australiani non viene assegnato un medico di base ma decidono loro a chi rivolgersi, se ne provi uno ma non ti trovi bene la volta successiva puoi benissimo cambiare.
this is! really easy!
Grazie Elly questa cosa non la sapevo neppure io! So che per i primi sei mesi, indipendentemente dal visto, sei coperto per le visite in pronto soccorso…questo grazie ad un agreement raggiunto tra Italia e Australia..poi dopo devi farti la Medicare…io ancora non l’ho fatta!!! Naughty girl …
In Svezia il ticket da 150 kr è arrivato a 200 (20 €). E’ vero che poi ci sono facilitazioni dopo le 1000 kr di spesa (non paghi per un anno), però il servizio è spesso scadente e i medici non preparati. Cosa è meglio quindi? Abitando in Paesi diversi ho capito una cosa: che per avere la qualità bisogna pagare. Dappertutto.
Purtroppo se posso permettermi l’accordo che c’e tra l’Italia e l’Australia seppur sia gia’ qualcosa e’ nulla se comparato agli altri paesi europei. Mi spiego meglio. Siamo l’unico paese che se vuole usufruire della Medicare lo puo’ fare solo per 6 mesi e se si rinnova il visto andando a lavorare in una farm allora lo si puo’ rinnovare per altri sei mesi. Altri paesi europei (tutti tranne il nostro e malta) hanno un accordo annuale pertanto se si rinnova il visto anche il secondo anno allora si ha una copertura totale biennale.
Gazie Camelia, non sapevo di queste differenze, grazie per averle condivise con noi. Mi domando come mai ci sia questa discrepanza rispetto alle altre nazionalità, considerato che la comunità italiana è tra le più grandi comunità straniere presenti in Italia.
Ciao mi sono rotto il menisco del ginocchio,ma mi dicono che la Medicare non copre le operazioni,calcula Che mi sono Dovuto pagare anche la Risonanza magnetica… Mi confermi?
Da quello che mi ricordo, la medicare copre le spese di pronto soccorso e alcune cure mediche, ma non penso le visite specialistiche o le operazioni. Comunque guarda qui per maggio info.
http://www.medicareaustralia.gov.au/public/migrants/visitors/uk.jsp
ciao!