Archivio delle Categorie: pensieri italiani

Va a ciapà i ratt

Va a ciapà i ratt

Ragazzi…la vita milanese mi sta massacrando. Pensavo di averle provate tutte, credevo che le otto-dieci ore al casinò di Sydney che mi sparavo quattro-cinque volte alla settimana rappresentassero il momento in cui mi sono più sbattuta in tutta la mia vita. Ma mi sbagliavo. Ricordo ancora quando a Sydney pensavo di non aver mai lavorato tanto in vita mia…e adesso a Milano devo ripetere la frase. E farmi qualche domanda:  ma prima dell’Australia io che caspita facevo? Una mazza, bravi. Anche questa è la mia conclusione. Pensavo di lavorare e invece per 28 anni io ho fatto un belino, come si direbbe a Genova. Read the rest of this entry

Di nuovo in marcia…

Di nuovo in marcia…

 

Sono sul treno mentre vi scrivo. Dove sto andando? Inizio una nuova avventura. Una piccola, poco distante, tutta italiana. Che roba piatta, penserete. Altro che Sydney, Bondi Beach, spiagge australiane e sogni esotici. Rimango qui, nel mio paese. Che c’è di eccitante direte voi? Per voi forse nulla, io invece mi sento di aver compiuto un miracolo. Anzi una magia. Ho scelto come soprannome La Maga di Oz, ma in effetti, in questi tre anni posso dire di averlo compiuto solo adesso il mio primo incantesimo.

Ho creduto in me stessa. Read the rest of this entry

Vorrei sentire i muratori cantare….

Vorrei sentire i muratori cantare….

…….un post di fine anno ci sta, giusto?

Non vi straccio l’anima con i racconti di questo 2011…ognuno avrà la sua piccola grande tragedia da raccontare e quasi tutti penso si augurino che la mezzanotte del 31 dicembre arrivi presto. Alle isole Samoa addirittura hanno cancellato il 30 dicembre, per fare prima!

Io di certo non brinderò all’inizio del nuovo anno, ma alla fine di questo. Con l’augurio segreto nel cuore che il 2012 sia diverso. Migliore direte voi. E certo. Ma forse “migliore” è chiedere troppo, anche diverso va bene. Tipo, sono tanto sfigata che mi andrà male anche il 2012, ma diversamente. Così uno non si annoia…. Read the rest of this entry

Calmiamoci e partite…

Calmiamoci e partite…

Da quando ho questo blog, ho sempre ricevuto e-mails di persone interessate ad andare in Australia, alcune solo per semplice spirito avventuriero/turistico, altre mosse più dalla voglia di cambiare aria. Mi contattano per avere semplici informazioni, qualche consiglio, qualche opinione. Per alcuni ci vuole solo qualche parola di incoraggiamento per  compiere il passo decisivo, e io mai mi sono sottratta a queste richieste. Negli ultimi mesi però, e in particolare nell’ultimo mese, il tono delle e-mails è leggermente cambiato. E dico leggermente per usare un eufemismo….siamo passati dal semplice: “Mi piacerebbe andare in Australia…hai qualche consiglio da darmi?” a…”Voglio scappare…che chance ho di farcela?”. O_o. Read the rest of this entry

Il senso del mito

Il senso del mito

Nell’ultimo mese sono successe tante cose. Troppe, tutte importanti, tutte devastanti, tutte insieme che non so come prenderle. Tre tragedie che mi hanno fatto pensare e ripensare all’idea di mito che ha la società di oggi.

La morte di Marco Simoncelli, le devastazioni e alluvioni della Liguria che hanno seminato morte e distruzione e la situazione dell’italia. Tre tragedie, in un modo o nell’altro che hanno messo e mettono alla prova l’animo umano con esiti inaspettati. E’ in questi momenti che nascono i miti, secondo me. O che ci accorgiamo della loro esistenza. Read the rest of this entry